Pescara, stop all’alcol in strada dalle 17 alle 6 del mattino: Masci firma l’ordinanza

13 Agosto 2026
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Non si potranno consumare alcolici sul suolo pubblico su tutto il lungomare, nei parcheggi, nei parchi e nelle strade più a rischio: divieto valido fino al 30 settembre

PESCARA – Niente alcol in strada fino al 30 settembre dalle 17 alle 6 del mattino successivo nelle zone più a rischio, in particolare quelle diventate ritrovo abituale dei giovani che vogliono sfuggire a qualsiasi controllo, e dove vengono allestiti veri e propri bar “fai da te” dove si beve di tutto e di più. Il sindaco Carlo Masci ha firmato l’ordinanza che vieta di consumare bevande alcoliche di qualsiasi gradazione in una serie di aree della città.

In particolare il divieto riguarda, ad eccezione degli spazi legittimamente gestiti dai locali, tutto il lungomare Nord e lungomare Sud, e quindi piazza Spirito Santo, piazza Alessandrini, area di risulta e terminal, zona Madonnina, via Italica, via Arnaldo da Brescia, via Giustino de Cecco, via Misticoni, via Avezzano, via Bologna e via Paolucci. Nell’ordinanza vengono inseriti anche i parcheggi ex Enaip, di via Ostuni, via Bologna (area Inps), via Barbella e viale Pepe, specificando però l’estensione del provvedimento a «tutti i parcheggi e i parchi pubblici presenti sul territorio comunale».

Il provvedimento è simile a quello già adottato nel 2025, richiamato in questa nuova ordinanza. È «necessario proseguire nell’azione di prevenzione mediante l’adozione di una misura temporanea», si legge nel documento, «volta a ridurre le condizioni che possono favorire l’insorgenza di situazioni di pericolo per l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana».

«Il consumo non controllato di bevande alcoliche e superalcoliche su aree pubbliche può determinare situazioni di alterazione dello stato psicofisico e favorire comportamenti non conformi alle regole di civile convivenza, con possibili ricadute sulla sicurezza e sull’incolumità delle persone», ricorda l’ordinanza di Masci, «concorrere alla verificazione di episodi di violenza, aggressioni, risse, danneggiamenti, atti vandalici, nonché di incidenti e altri eventi traumatici».

Particolare attenzione è riservata alla popolazione adolescenziale e giovanile, citata nell’ordinanza, anche considerando la recente relazione del dipartimento di Emergenza-urgenza della Asl che mostra «una progressiva crescita con l’età, particolarmente evidente nel passaggio dai 13 ai 15 anni, del consumo di alcol, di episodi di ubriachezza e di binge drinking». Circostanze che, nelle scorse settimane, hanno portato anche a episodi eclatanti, come i giovani costretti al ricovero in ospedale per l’abuso di alcol.

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