Viaggio tra corti signorili, sale monumentali e spazi d’epoca visitabili in tutta la regione: a L’Aquila, Capitale Italiana della Cultura, mostre, conferenze e concerti
L’AQUILA – Domenica 28 giugno torna l’iniziativa “Palazzi aperti – Dimore culturali”, promossa da Adsi Abruzzo con l’Associazione Angelo de Nardis ETS, che permetterà di visitare gratuitamente 18 dimore storiche in tutta la regione. Un invito a scoprire palazzi, residenze nobiliari e cortili che nei secoli hanno contribuito a costruire l’identità urbana e sociale dei borghi abruzzesi, a cominciare da L’Aquila, Capitale Italiana della Cultura 2026.
Nel capoluogo saranno aperti, tra gli altri, Palazzo Gaglioffi-Benedetti, Palazzo Alfieri e l’Oratorio de Nardis, già protagonisti delle precedenti edizioni. Per la prima volta sarà visitabile il piano nobile di Palazzo Nardis, con la mostra “Divise, decorazioni, documenti sull’Ordine Equestre del Santo Sepolcro”, curata da Paolo Giuliani in memoria del barone Angelo de Nardis. Grazie ai Frati Minori Cappuccini, sarà inoltre possibile accedere al Convento di Santa Chiara, il luogo di spiritualità più antico della città.
La giornata si concluderà con due appuntamenti culturali: alle 18 la conferenza “Aquila Angioina” dell’Archeoclub L’Aquila, e alle 21 il concerto “Aires” dell’Associazione Musicale Euterpe, con Betty Garcés e Antonia Valente, nel cortile di Palazzo Dragonetti.
Le visite guidate sono prenotabili sul sito palazziaperti.com (info@welcomeaq.com, tel. 0862 295927 – 379 1508492). All’iniziativa aquilana si affianca il progetto “Dimore da Amare al Volo”, che coinvolge altre residenze storiche in Abruzzo: Palazzo Monaco a Introdacqua, Palazzo De Rubeis a Tussio, Palazzo Corradino di Svevia e Palazzo Vetoli a Scurcola Marsicana, la Grancia dei Celestini a Sulmona, Villa De Vincenzi a Roseto, Villa Rossi a Silvi, la Casa-museo Summa a Pescara, Palazzo Tilli a Casoli, Palazzo Mayer a Fossacesia e Palazzo De Sanctis a Lettomanoppello.