Abruzzo, nuovi fondi per le imprese del cratere sismico: riprogrammati oltre 2,4 milioni di euro

27 Giugno 2026
1 minuto di lettura
Marsilio

L’Ufficio speciale per la ricostruzione post sisma 2016 rilancia gli investimenti produttivi: risorse destinate alle aziende per favorire sviluppo, occupazione e consolidamento del tessuto economico

L’AQUILA – La Regione Abruzzo annuncia la pubblicazione dell’avviso di riprogrammazione delle economie derivanti dal precedente bando dedicato ai contributi in conto capitale per le imprese dei territori colpiti dagli eventi sismici del 2016-2017. L’Ufficio speciale per la ricostruzione post sisma 2016 Abruzzo rende noto che le risorse attualmente disponibili ammontano a 2.421.290,54 euro, cifra destinata a crescere grazie alle ulteriori economie residue in fase di definizione.

Il nuovo avviso si rivolge alle imprese con sede operativa nei comuni del cratere sismico 2016 che intendano realizzare investimenti produttivi finalizzati al rilancio economico, al rafforzamento del tessuto imprenditoriale e alla creazione di nuova occupazione. Un sostegno mirato, dunque, per accompagnare la ripresa delle aree più colpite dal sisma e favorire la competitività delle realtà locali.

“Si tratta di una misura importante, perché mette a disposizione risorse aggiuntive per sostenere chi sceglie di investire nei territori del cratere sismico, contribuendo alla ripresa economica e alla tenuta sociale delle comunità locali”, sottolinea il presidente della Regione, Marco Marsilio. “La Regione continua a lavorare con concretezza per trasformare le risorse disponibili in occasioni reali di sviluppo per le imprese, valorizzando il ruolo del sistema produttivo e rafforzando il percorso di ricostruzione e rilancio dei territori”, aggiunge Marsilio.

L’avviso è stato trasmesso ai sindaci dei comuni interessati e alle principali associazioni di categoria, con l’invito a diffondere l’opportunità presso le imprese potenzialmente beneficiarie. Tutti i dettagli sono consultabili sul BURAT speciale n. 108 del 19 giugno 2026 e nel documento pubblicato dall’Ufficio speciale per la ricostruzione post sisma 2016 Abruzzo.

Altro da

Non perdere