Nel botta e risposta sulla sanità di Vasto, l’assessora regionale rivendica i fondi per il San Pio, il nuovo ospedale e la rete territoriale, accusando il sindaco di alimentare polemiche e rallentamenti
VASTO – La sanità del Vastese torna al centro dello scontro politico, e stavolta a prendere la parola è Tiziana Magnacca, che attacca frontalmente il sindaco di Vasto e Presidente della Provincia di Chieti Francesco Menna, invitandolo ad “agire per una volta per il bene dei vastesi”. La replica arriva dopo giorni di polemiche sullo stato della sanità locale, tra investimenti sul presidio ospedaliero, nuovo ospedale e rete territoriale.
Nella nota, Magnacca rivendica innanzitutto l’investimento regionale da 1 milione e 750 mila euro per l’ospedale San Pio di Vasto, definito un intervento strategico per rafforzare l’area dell’emergenza-urgenza e i reparti di Cardiologia e Utic. Il progetto prevede 31 posti letto complessivi e una nuova camera calda per l’accesso protetto al servizio ambulanze.
L’assessora richiama poi il percorso del nuovo ospedale di Vasto, sottolineando che entro fine anno dovrebbe partire il cantiere e che l’aggiudicazione della gara è attesa per luglio. Nel mirino finisce anche il tema delle opere di urbanizzazione, per le quali sono stati stanziati 15 milioni di euro, di cui 1,5 milioni già nelle casse del Comune di Vasto. Secondo la ricostruzione della nota, i ritardi nell’avvio dei lavori sarebbero imputabili all’amministrazione comunale.
Nel confronto politico entra anche la sanità territoriale, con il richiamo alla chiusura dei cantieri delle Case di comunità di San Salvo, Gissi e Casalbordino e al potenziamento dell’assistenza estiva con la postazione 118 a Vasto Marina dal 1° luglio. Per Magnacca, si tratta di segnali concreti di rafforzamento dell’offerta sanitaria sul territorio, che andrebbero riconosciuti invece di essere ignorati o contestati.
La nota si chiude con un attacco politico diretto a Menna, accusato di privilegiare la propaganda e di lanciare accuse infondate contro il centrodestra regionale.