Pescara, smantellato a Rancitelli un vero e proprio negozio della droga a gestione familiare

18 Giugno 2026
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In sei gestivano l’attività illecita stabilita in una casa Ater di via Lago di Borgiano: vendendo soprattutto cocaina e crack incassavano fino a sessantamila euro al mese

PESCARA – Un vero e proprio negozio di droga in un appartamento Ater di Rancitelli, specializzato in cocaina e crack ma dove si potevano comunque acquistare un po’ tutti i tipi di stupefacenti. I carabinieri di Pescara, con il supporto delle unità cinofile di Chieti, hanno arrestato sei persone, tutti dello stesso nucleo familiare, ritenuti i gestori dell’attività ‘commerciale’. Di qui il nome ‘Family lock’ dato all’operazione dai militari.

Gli arrestati sono tutti residenti nello stesso stabile di via Lago di Borgiano: una 48enne ritenuta la ‘titolare’ dell’attività commerciale e il compagno 43enne, conviventi e conniventi, sono stati rinchiusi in carcere; i quattro figli, di età compresa fra i 24 e i 19 anni, sono stati raggiunti dalla misura cautelare dell’obbligo di dimora nel territorio comunale di Pescara. I prossimi sviluppi processuali dovranno chiarire responsabilità e ruoli di ciascuno degli indagati. Nel frattempo, contemporaneamente agli arresti, sono state avviate le procedure per la decadenza dell’assegnazione dell’alloggio Ater al nucleo familiare.

Le indagini sono iniziate nell’autunno scorso, quando i carabinieri hanno arrestato in flagranza due persone e hanno sequestrato quantitativi significativi di droga, segnalando numerosi assuntori all’autorità prefettizia. Stando agli accertamenti condotti dai militari, la famiglia di via Lago di Borgiano riforniva circa 1.500 clienti al mese, incassando una cifra fra i mille e i duemila euro al giorno. Fino a sessantamila euro al mese, quindi: niente male per un’attività, ovviamente esentasse, a conduzione familiare!

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