Chieti, accelerazione su Palazzo d’Achille: “Progetto esecutivo entro l’anno, cantiere a inizio 2027”

3 Agosto 2026
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Riunione operativa con l’Ufficio Speciale per la Ricostruzione: via alla variante progettuale dopo le criticità emerse dagli accertamenti giudiziari

CHIETI – Percorso tracciato per il completamento di Palazzo d’Achille. Questa mattina riunione operativa del sindaco Giovanni Legnini con i rappresentanti dell’Ufficio speciale per la ricostruzione con un sopralluogo nella sede storica del Comune chiusa dal terremoto del 2009.

Legnini parla di un passaggio decisivo: “Oggi abbiamo definito un percorso chiaro e concreto per restituire Palazzo d’Achille alla città”, ricordando che gli accertamenti giudiziari hanno certificato una situazione complessa, con opere eseguite in passato che “oltre a essere parzialmente difformi, hanno addirittura aggravato il rischio sismico dell’edificio”.

La strada scelta è quella della variante al vecchio progetto, senza ripartire da zero: “Saremo nelle condizioni di affidare l’incarico professionale nei prossimi giorni, tenendo conto degli esiti della perizia giudiziaria e prevedendo le opere di completamento. È questa la scelta che consente di accelerare i tempi”, spiega Legnini.

Gli obiettivi tecnici sono già definiti: eliminare i difetti esecutivi, realizzare il miglioramento sismico e completare l’intervento. Il cronoprogramma è serrato: “Arrivare entro tre o quattro mesi all’approvazione del progetto, quindi entro la fine dell’anno”, aggiunge il sindaco, indicando anche la volontà di premiare, in fase di gara, le imprese capaci di ridurre i tempi di progettazione e realizzazione, prevedendo “forme di agibilità parziale e progressiva dell’edificio, una volta completati gli interventi strutturali indispensabili”.

Sulla stessa linea l’assessore ai Lavori pubblici Luigi Febo, che parla di una vicenda “complessa, ma finalmente instradata verso la soluzione definitiva”. Febo sottolinea il lavoro congiunto tra Comune e Usrc: “Siamo riusciti a superare le problematiche esistenti e a impostare una tabella di marcia stringente. Il nostro obiettivo prioritario è restituire alla città la sua casa comunale in totale sicurezza sismica, riducendo al minimo i tempi di attesa”.

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