Abruzzo, parte il progetto InVento Italia per il nuovo polo delle turbine eoliche a Ortona

15 Giugno 2026
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Marsilio: “Ortona è la scelta più sostenibile. Ora accordo di programma e un Commissario speciale”. Il progetto prevede 850 milioni di euro di investimento, oltre 3.100 posti di lavoro diretti e circa 2.000 nell’indotto

ORTONA – La Regione Abruzzo ha aperto oggi a L’Aquila il tavolo di lavoro sul progetto InVento Italia, l’investimento di Renexia per realizzare un polo industriale dedicato alla produzione di turbine per l’eolico offshore galleggiante. Il presidente della Regione Marco Marsilio ha spiegato che l’azienda «ha indicato l’area del porto di Ortona come scelta privilegiata», dopo un’analisi condotta in autonomia.

Renexia ha illustrato le criticità dell’ipotesi Vasto: distanza dalle aree operative, attraversamenti complessi della Statale 16 e della ferrovia, limiti al transito di carichi eccezionali e spazi insufficienti per stoccaggio e movimentazione. Condizioni che, secondo la società, rendono necessarie aree fronte mare e collegamenti diretti per componenti di grandi dimensioni.

“È un primo passo importante, ma ora si apre una fase operativa complessa”, ha detto Marsilio. “Dovremo verificare tempi, procedure e responsabilità. La Regione garantirà il massimo coordinamento istituzionale”.

Il direttore generale di Renexia, Riccardo Toto, ha illustrato il valore strategico dell’investimento, che punta a riportare capacità manifatturiera in un settore chiave per la transizione energetica e potrebbe coinvolgere imprese e professionalità locali, favorendo anche la riconversione del comparto automotive.

Il progetto prevede 850 milioni di euro di investimento, oltre 3.100 posti di lavoro diretti e circa 2.000 nell’indotto.

Al centro del tavolo, la necessità di un accordo di programma tra Regione, Comune, Autorità portuale e amministrazioni competenti, insieme alla proposta di nominare un Commissario speciale per accelerare le procedure.

“Dobbiamo capire con precisione cosa serve per arrivare al cantiere nel più breve tempo possibile”, ha concluso Marsilio. “Faremo la nostra parte, anche nei rapporti con Governo ed Europa”.

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