Chieti, salta il Theate Magic Festival: “Tempi troppo stretti, non c’è ancora la giunta”

15 Giugno 2026
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Stampone_Giannini

L’estate teatina resta orfana della tre giorni dedicata a magia, illusionismo e arte di strada. Scoppia la polemica: replica l’ex assessore Giannini. E c’è anche la controreplica dell’organizzatore Stampone

CHIETI – La tre giorni di spettacoli del Teate Magic Festival quest’anno non ci sarà. La kermesse dedicata a magia, illusionismo e arte di strada, che ha sempre riempito il centro storico teatino, quest’anno non può essere organizzata a causa di “tempi troppo ristretti”.

A spiegarlo è l’organizzatore Remo Stampone, neo- consigliere di minoranza eletto in Forza Italia: “Con grande rammarico comunichiamo che l’edizione 2026 non potrà svolgersi. Theate Magic Summer è un appuntamento che merita cura, professionalità e una programmazione accurata. Organizzare un evento di questa portata significa garantire sicurezza, qualità artistica e un’esperienza all’altezza delle aspettative del nostro pubblico. In questo momento non sussistono le condizioni per offrire un’edizione che possa rispecchiare pienamente questi valori”.

Stampone aggiunge che, “dopo aver letto commenti sui social a dir poco inopportuni e sgradevoli sulle cause dell’annullamento del Theate Magic Summer, cerco di spiegare meglio: purtroppo quest’anno i tempi sono stati davvero troppo ristretti. Le recenti elezioni amministrative e la fase di insediamento della nuova Giunta non hanno ancora consentito di avere un assessore di riferimento con cui programmare e condividere l’organizzazione dell’evento. Theate Magic Summer, però, non si ferma: stiamo già lavorando per tornare con nuove iniziative e manifestazioni nel corso dell’anno”.

La critica sul fatto che non sia stata ancora costituita una giunta non è passata, però, sotto silenzio. A replicare è subito l’ex assessore, rieletto in consiglio comunale, Alberta Giannini: “Da quanto si apprende – afferma Giannini – tra le motivazioni addotte vi sarebbe la mancanza di un assessore di riferimento, dal momento che la nuova Giunta comunale non è stata ancora nominata. Una ricostruzione che, se confermata, finirebbe per attribuire al Comune la responsabilità della mancata organizzazione della manifestazione. Ma credo sia necessario fare alcune precisazioni. La prima riguarda i tempi. Se l’evento è realmente così complesso da organizzare, come viene sostenuto, viene naturale chiedersi perché non siano state avviate per tempo tutte le procedure necessarie. L’amministrazione uscente è rimasta pienamente operativa fino al 10 giugno e la Giunta è decaduta soltanto con la proclamazione del nuovo sindaco. In secondo luogo – prosegue la consigliera – fino alla nomina della Giunta tutte le deleghe restano in capo al sindaco, che ha piena facoltà di impartire indirizzi agli uffici comunali. Inoltre, le procedure tecnico-amministrative fanno capo ai servizi competenti, che continuano naturalmente a svolgere la propria attività indipendentemente dalle dinamiche politiche”.

Secondo Giannini, le motivazioni addotte non appaiono quindi sufficienti a giustificare la rinuncia all’evento: “La sensazione è che qualcuno avesse immaginato uno scenario diverso. Forse si pensava di affrontare questa edizione da una posizione politica differente, potendo inaugurare la stagione estiva con una manifestazione capace di richiamare migliaia di persone e presentarla come il primo successo della nuova amministrazione. Le urne, però, hanno consegnato un risultato diverso. Dispiace che, a farne le spese, sia la città, privata di una manifestazione apprezzata e attesa da tanti cittadini”.

A qualche giorno di distanza, arriva la controreplica di Stampone: “Sinceramente non comprendo per quale motivo si stia alimentando una polemica attorno alla vicenda del Theate Magic Summer. Ho semplicemente rappresentato una situazione oggettiva: allo stato attuale non sussistono i tempi tecnici necessari per organizzare una manifestazione di questa portata. Le recenti elezioni e il fisiologico passaggio amministrativo hanno determinato l’assenza, fino a pochi giorni fa, di interlocutori politici definitivi con cui condividere un percorso organizzativo che richiede programmazione, assunzione di impegni e certezze operative. Non c’è alcuna ricerca di alibi né tantomeno alcuna volontà di scaricare responsabilità. Ho soltanto comunicato che, nelle attuali condizioni, la kermesse viene rinviata, con l’auspicio e l’impegno di poter organizzare eventi entro la fine dell’anno. Per questo trovo incomprensibile il tentativo di trasformare una valutazione tecnica e organizzativa in una contrapposizione politica. Se c’è un pregiudizio, purtroppo, è quello di chi interpreta ogni scelta amministrativa attraverso una lente ideologica, attribuendo intenzioni che non esistono. Il nostro unico obiettivo è garantire eventi di qualità, organizzati con serietà e nelle condizioni migliori per la città”.

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