Entro il 16 giugno va indicata la sede alternativa. Decisivi i buoni rapporti tra le due società
PESCARA – Due squadre, gironi diversi, ma lo stesso identico terreno di gioco. Quella che fino a pochi giorni fa sembrava solo una suggestione logistica, nelle ultime ore si è trasformata nella pista più concreta: nella prossima stagione di Serie C 2026/2027, lo stadio Adriatico-Cornacchia di Pescara potrebbe dividersi tra il Delfino padrone di casa e il Monopoli.
I pugliesi si trovano infatti costretti a cercare una “casa” alternativa a causa degli improrogabili lavori di rifacimento del manto erboso che interesseranno il loro impianto storico, il “Vito Simone Veneziani”.
A lanciare la notizia è stata l’emittente pugliese Antenna Sud, che ha confermato come la scelta dell’Adriatico sia balzata in cima alla lista delle preferenze dei vertici del Monopoli. A facilitare l’operazione, secondo quanto si apprende, sono gli ottimi e solidi rapporti che intercorrono tra le due società.
La macchina burocratica, tuttavia, deve muoversi a tempo di record. La scadenza per la presentazione della documentazione relativa all’ottenimento delle licenze nazionali è fissata per il prossimo 16 giugno. Entro quella data, il Monopoli dovrà formalizzare l’indicazione dello stadio alternativo.
Tuttavia prima di stringere la mano al club abruzzese, la società biancoverde dovrà incassare i formali rifiuti delle strutture idonee presenti sul territorio pugliese. Una volta completato questo passaggio, e ottenuto il definitivo via libera dall’Amministrazione comunale di Pescara, l’accordo potrebbe diventare ufficiale per le prime gare della stagione.
Se l’iter andrà a buon fine, lo stadio Adriatico si preparerà a una prima parte di campionato decisamente intensa. Pescara e Monopoli giocheranno, con ogni probabilità, in due gironi differenti, consentendo così alla Lega Pro di alternare perfettamente i turni casalinghi dei due club.