Vasto, il centrosinistra denuncia: “Sala operatoria chiusa per mancanza di infermieri”

8 Giugno 2026
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Accuse al presidente Marsilio e all’assessore Magnacca: hanno distrutto la sanità sul territorio, servono subito nuove assunzioni per l’ospedale”

VASTO – Mancano gli infermieri e chiude la sala operatoria dell’ospedale San Pio di Vasto. “È l’ennesimo capitolo del disastro sanitario firmato dal centrodestra”, insorge il centrosinistra vastese, con una nota sottoscritta da partiti e liste civiche della coalizione che chiama in causa il presidente della Regione, Marco Marsilio, e l’assessore regionale Tiziana Magnacca, punto di riferimento del centrodestra locale.

Per centrosinistra e civici si tratta infatti di “uno scenario desolante di cui sono complici Magnacca, espressione diretta di questo territorio, e il consigliere regionale Francesco Prospero, entrambi colpevoli di assistere in silenzio allo smantellamento pezzo dopo pezzo del presidio di Vasto senza muovere un dito: il loro silenzio pesa come un macigno di fronte a un personale sanitario ormai stremato e ridotto ai minimi termini”.

“Siamo di fronte al fallimento totale di un modello politico, sia nazionale che regionale”, continua il comunicato, “in Abruzzo la gestione è ormai fuori controllo: il presidente Marsilio continua a vivere fuori dalla realtà e a raccontare un Abruzzo ideale, mentre gli ospedali reali arretrano ogni giorno di più”. Centrosinistra e liste civiche vastesi chiedono “l’assunzione immediata del personale necessario per riaprire subito la sala operatoria: la salute dei cittadini non è un costo da tagliare, ma un diritto da difendere”.

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