Cerimonia in viale Mazzini con Prefettura, istituzioni e cittadini. Premiati gli insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica e la Commissione Pari Opportunità del Curie
TERAMO – Teramo ha vissuto questa mattina il momento istituzionale della celebrazione dell’80° anniversario della Repubblica Italiana, con la cerimonia promossa dalla Prefettura, insieme a Comune, Provincia. Il programma si è aperto alle 10 in viale Mazzini, davanti al Monumento ai Caduti, con gli onori al Prefetto Fabrizio Stelo, l’alzabandiera, la deposizione della corona e la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Nel testo, il Capo dello Stato ha richiamato il valore della Costituzione come “casa comune” del Paese, ricordando che non può esserci vera pace finché restano focolai di minaccia né vero benessere se una parte dell’umanità vive nella precarietà.
La cerimonia è poi proseguita davanti al Palazzo del Governo con l’Inno nazionale, i saluti istituzionali e l’intervento del Prefetto. Stelo ha legato la ricorrenza anche al recente trasferimento della Prefettura nell’ex Consorzio Agrario di viale Mazzini, passaggio necessario per consentire i lavori nella sede storica di Corso San Giorgio. Una volta conclusi gli interventi, gli uffici torneranno nella loro casa originaria, dove saranno riuniti anche quelli oggi ospitati a San Domenico.
Nel suo discorso il Prefetto ha dedicato un passaggio alle madri costituenti, le 21 donne elette il 2 giugno 1946 all’Assemblea Costituente. Pur essendo una minoranza, contribuirono in modo decisivo alla costruzione della Carta costituzionale, soprattutto sui temi della famiglia, del lavoro femminile e della tutela dei minori. Cinque di loro entrarono anche nella Commissione dei 75: Nilde Iotti, Maria Federici, Angela Gotelli, Lina Merlin e Teresa Noce.
Nel suo saluto, il sindaco Gianguido D’Alberto ha scelto di parlare soprattutto ai giovani, invitandoli a non cedere alla rassegnazione e a ritrovare nella Costituzione “antifascista, anima della Repubblica” la speranza e la responsabilità di rendere vivi i principi di libertà, giustizia e uguaglianza.
Tra i momenti centrali della mattinata anche il riconoscimento alla Commissione Pari Opportunità Studentesca del Liceo “Marie Curie” di Giulianova, nata in collaborazione con la Cpo della Provincia nell’ambito del progetto ProvinceXGiovani “Ti Ri-Conosco”. Una realtà composta da studentesse e studenti, impegnata su pari opportunità, contrasto alla violenza, discriminazioni ed educazione all’affettività.
Consegnato poi il medaglione in ceramica di Castelli al sindaco di Isola del Gran Sasso, insieme ai diplomi per le onorificenze pontificie e alle onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
Il titolo di Commendatore è stato conferito a Dino Gavioli. Sono stati nominati Cavalieri Emanuele Abate, Ernesto Albanello, Marilena Andreani, Gabriele Cacciatore, Stefano Candria, Vincenzo Caporaletti, Maria Ceci, Guido Federico Di Francesco, Vittorio Di Pietro, Massimo Di Rocco, Maria Letizia Fatigati, Amelide Francia, Fabio Giovinazzo, Rosanna Masci, Antonio Paesani, Eugenia Petrella, Vincenzo Scarpone, Debora Sbei ed Eraldo Trignani.e, Debora Sbei ed Eraldo Trignani.