Pescara, iniziato lo sgombero del “fortino della droga” di via Tavo. Pettinari: “Dopo dieci anni, un passo decisivo per la legalità”

29 Maggio 2026
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Blitz congiunto di Polizia, Carabinieri, Municipale e Ater nell’alloggio al civico 229

PESCARA – È in corso da questa mattina lo sgombero dell’alloggio Ater di via Tavo 229 a Pescara, da anni indicato come uno dei principali punti di riferimento per lo spaccio nel quartiere e considerato un vero e proprio fortino della droga. L’intervento, condotto da Polizia di Stato, Carabinieri, Polizia Locale e personale Ater, rappresenta un’azione attesa da oltre un decennio.

A darne notizia è il consigliere comunale Domenico Pettinari, da anni impegnato in denunce e segnalazioni sul degrado dell’area, insieme a Francine, la cittadina che più volte ha affiancato le battaglie del movimento contro criminalità e occupazioni abusive. “Una scena che molti aspettavano da anni e che sembrava quasi impossibile da vedere”, ha dichiarato Pettinari, ricordando come l’alloggio fosse diventato un luogo simbolo di illegalità e paura per i residenti.

Il movimento civico che fa capo al consigliere sottolinea come negli anni non siano mancate intimidazioni nei confronti degli attivisti impegnati nelle denunce. Per Pettinari, lo sgombero rappresenta “un primo importante passo verso il ritorno della legalità”, ma non basta, occorrerà adesso proseguire con interventi strutturali e continui.

La richiesta ora è che l’immobile non venga nuovamente occupato e che l’operazione odierna non resti un episodio isolato. Serve un percorso più ampio e costante di contrasto allo spaccio, alle occupazioni abusive e al degrado che interessa diverse aree popolari della città.

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