All’ospedale marsicano eseguita una termoablazione TC‑guidata su una rarissima metastasi da tumore renale. Verrecchia: «Un risultato che conferma l’eccellenza della sanità abruzzese»
AVEZZANO – All’ospedale di Avezzano è stato eseguito un intervento che in letteratura scientifica conta un solo precedente al mondo: una termoablazione TC‑guidata su una rarissima metastasi intraddominale da tumore renale. La procedura, effettuata su un paziente proveniente da un’altra regione, è stata portata a termine con successo dal reparto di Radiologia diagnostica e interventistica diretto dal dottor Luigi Zugaro, con i dottori Carmine Timpani e Simone Ciaglia.
La tecnica, che utilizza alte temperature per distruggere i tessuti tumorali, è stata eseguita sotto guida TAC, consentendo un intervento di estrema precisione su una lesione di eccezionale complessità. Un risultato che rafforza la capacità attrattiva dell’ospedale marsicano, sempre più punto di riferimento per pazienti anche da fuori Abruzzo.
Il reparto ha inoltre introdotto le ecografie con mezzo di contrasto, novità assoluta per Avezzano, ampliando ulteriormente l’offerta diagnostica. Nel solo ultimo anno la Radiologia interventistica ha trattato oltre 2.500 pazienti, con attività che spaziano dalle procedure endovascolari per l’ictus in urgenza al posizionamento di endoprotesi aortiche, dalle ablazioni dei tumori dell’osso ai trattamenti infiltrativi radioguidati per patologie degenerative del rachide e delle articolazioni. Negli ultimi anni l’unità operativa ha esteso le proprie competenze introducendo CardioTAC, risonanza magnetica della mammella e multiparametrica della prostata.
Sull’intervento è intervenuto anche Massimo Verrecchia, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale: «Desidero rivolgere i miei più sinceri complimenti al personale sanitario del reparto di Radiologia dell’ospedale di Avezzano, diretto dal dottor Luigi Zugaro, per lo straordinario risultato raggiunto con l’esecuzione di un rarissimo intervento di termoablazione TC‑guidata su una metastasi intra addominale da tumore renale, procedura di altissimo livello, di cui esiste soltanto un precedente al mondo».
«Un traguardo – ha aggiunto – che testimonia competenza, professionalità e capacità innovativa dell’intera équipe, protagonista di un’attività che continua ad attrarre pazienti anche da fuori regione. Questo reparto assiste ogni anno oltre 2500 pazienti e rappresenta oggi un punto di riferimento nazionale per le tecniche mininvasive avanzate». Verrecchia ha definito «strategica» anche l’introduzione delle ecografie con mezzo di contrasto, «ulteriore passo avanti nell’innovazione diagnostica e terapeutica».
«Risultati come questo – ha concluso – dimostrano quanto sia fondamentale continuare a investire nella sanità pubblica, valorizzando le eccellenze professionali presenti sui territori».