La permanenza in A2 passa dalla gara di mercoledì al PalaColombo: Roseto e Ruvo arrivano all’ultimo capitolo di una serie combattuta e carica di tensione
ROSETO DEGLI ABRUZZI – La Liofilchem Roseto rimette tutto in equilibrio. La squadra di coach Alex Finelli domina gara 4 al PalaMaggetti e supera la Crifo Wines Ruvo di Puglia con un netto 105-76, riportando la serie dei playout sul 2-2 e rinviando ogni verdetto alla decisiva gara 5, in programma mercoledì sera al PalaColombo.
Roseto, spinta dal pubblico di casa, parte fortissimo e chiude i primi due quarti sul 55-42. Ruvo, priva dello squalificato Borra e senza il supporto dei propri tifosi, fatica a trovare ritmo e resta costantemente all’inseguimento.
Determinante la prova del trio Cannon–Harrison–Cinciarini, questi ultimi a quota 21 punti con Cannon che ne firma 25 con 10 rimbalzi. L’impatto di Harrison continua a rivelarsi così decisivo. Da segnalare anche il rientro di Scott Ulaneo, reintegrato da coach Rajola dopo l’esclusione di Borra.
Il successo di gara 4 conferma la crescita della Liofilchem, già convincente in gara 3 (100-84).
Nel frattempo sono arrivate le scuse di Jacopo Borra, protagonista dell’aggressione a Landi in gara 3: un messaggio pubblico in cui il giocatore ha riconosciuto l’errore e chiesto perdono a squadra, società e tifosi.
Mercoledì si deciderà tutto: chi vince resta in A2, chi perde scivola in B Nazionale.