Basket Roseto choc nei play out, pugno a Landi in campo: il giocatore finisce in ospedale

23 Maggio 2026
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ROSETO DEGLI ABRUZZI -

Il giocatore della Pallacanestro Roseto ferito durante gara 3 dei playout contro Ruvo di Puglia: undici punti di sutura dopo il pugno ricevuto mentre era a terra. Durissima la condanna del club

ROSETO DEGLI ABRUZZI – Doveva essere una partita decisiva per la salvezza, si è trasformata in una scena choc davanti al pubblico del palazzetto. Attimi di tensione durante gara 3 dei playout di A2 tra la Pallacanestro Roseto e Ruvo di Puglia: il biancazzurro Aristide Landi è stato colpito con un pugno mentre era a terra dopo un’azione sotto canestro. Il giocatore è finito in ospedale con una ferita all’arcata sopraccigliare medicata con undici punti di sutura, mentre il club rosetano parla di «violenza grave e inaccettabile».

Secondo quanto riferito dalla società abruzzese, l’episodio è avvenuto nel secondo quarto della sfida. Landi, caduto sul parquet al termine dell’azione, sarebbe stato raggiunto da un pugno sferrato da un atleta della squadra avversaria. Immediato l’intervento dello staff medico presente al palazzetto.

Il giocatore è stato poi trasferito all’ospedale di Teramo per ulteriori controlli. Gli accertamenti, compresa una Tac, hanno escluso lesioni endocraniche. Le condizioni del cestista vengono definite stabili e sotto osservazione.

Durissima la presa di posizione della Pallacanestro Roseto, che in una nota ufficiale ha espresso «sdegno e indignazione» per quanto accaduto. «Un pugno sferrato con tutta la forza a un avversario inerme e a terra – scrive il club – non è un gesto di agonismo esasperato: è un atto di violenza deliberata, premeditata nel momento, che non trova alcuna giustificazione né sportiva né umana».

La società sottolinea anche il valore educativo dello sport e la presenza di molti giovani sugli spalti durante la gara. «È un gesto che disonora la disciplina e svilisce il sacrificio di chi pratica questo sport con dedizione e rispetto», prosegue la nota, che ricorda anche i tanti bambini presenti in tribuna al momento dell’aggressione.

Il club ha annunciato pieno sostegno ad Aristide Landi anche in vista di eventuali iniziative davanti alla giustizia sportiva e ordinaria, chiedendo che l’episodio venga valutato «con la massima severità». La società rosetana ha infine ribadito il proprio impegno contro ogni forma di violenza nello sport.



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