Il presidente Verzulli e i disagi dopo l’ultima serata: «Una macchina organizzativa così complessa non ha previsto aree di sosta e di accesso alle persone con disabilità»
PESCARA – «Capitale degli eventi ma non ancora dell’inclusione»: è quanto lamenta Dario Verzulli, socio fondatore e presidente dell’associazione Autismo Abruzzo onlus, che denuncia la scarsa attenzione ai disabili durante le ultime serate che hanno portato in città migliaia di persone. «Non si comprende», afferma Verzulli, «come in una macchina organizzativa così complessa, nessuno abbia pensato a riservare un’adeguata area di accesso e sosta alle persone con disabilità che volevano semplicemente partecipare all’evento come qualsiasi altro cittadino».
Il presidente di Autismo Abruzzo riferisce in particolare che ieri, alla richiesta di indicazioni, agenti della polizia locale e addetti alla sicurezza avrebbero semplicemente invitato ad arrangiarsi, non essendo possibile, tra le altre cose, esaudire la richiesta di accedere all’area di parcheggio riservata all’organizzazione e agli ospiti nelle vicinanze della Nave di Cascella.
«Fa ancora più riflettere che questa sia la Pescara che ha voluto dare un importante segnale politico nominando un assessore con disabilità», sottolinea Verzulli, «un gesto che abbiamo apprezzato e che rappresenta un passo significativo sul piano della rappresentanza. Ma la vera inclusione non si misura con i simboli, bensì con le scelte organizzative, i dettagli e la capacità di prevedere i bisogni di tutti i cittadini. Si misura quando una persona con disabilità non è costretta a chiedere un favore per partecipare a una serata pubblica: l’accessibilità non è un privilegio da concedere, è un diritto da garantire».