L’assessore ha ricevuto il vessillo che premia il mare a misura di bambino in occasione della cerimonia che si è tenuta a Termoli
PESCARA – «Orgoglioso di questo riconoscimento che torna a premiare Pescara, peraltro dopo la Bandiera Blu che continua a sventolare sul nostro mare»: così Claudio Croce, assessore al Demanio marittimo, commenta la consegna della Bandiera Verde, il riconoscimento per le località di mare con caratteristiche adatte ai bambini, che Pescara si è aggiudicato per la prima volta nel 2016.
Croce ha ritirato il vessillo nella cerimonia che si è tenuta oggi a Termoli. Pescara è uno degli undici Comuni abruzzesi che lo ha ricevuto quest’anno. Gli altri sono Alba Adriatica, Giulianova, Montesilvano, Ortona, Pineto, Roseto degli Abruzzi, San Salvo Marina, Silvi, Tortoreto e Vasto. La selezione avviene a livello nazionale attraverso un’indagine condotta fra pediatri: quest’anno hanno partecipato 163 professionisti.
I criteri alla base dell’assegnazione sono la presenza in spiaggia di spazi a sufficienza fra gli ombrelloni per consentire ai bambini di giocare, acqua che non diventi subito alta, presenza costante di bagnini, attrezzature dedicate ai più piccoli e occasioni di divertimento per i genitori con negozi, ristoranti, bar, strutture sportive.
«Un grazie sentito e doveroso va ai balneatori», ha sottolineato Croce, «la cui attività ha consentito a Pescara di raggiungere questo traguardo, e a tutto il sistema economico che in estate consente alla nostra città di presentarsi accogliente e spumeggiante ai turisti, alle famiglie e ai bambini, che continuano a sceglierci».
«Non vogliamo fermarci qui ma andare avanti, tenendo conto delle esigenze dei più piccoli che chiedono sostenibilità, innovazione ma anche rispetto dell’ambiente», ha aggiunto l’assessore, «ai Comuni viene chiesto di attivarsi per promuovere zone ombreggiate nei lidi per i giochi, che vengano messe a disposizione dei bambini creme solari gratuite negli stabilimenti e le mezze porzioni per evitare gli sprechi alimentari».