Chieti, 16enne aggredito in centro. Il sindaco: “Episodio grave, massima attenzione”

11 Luglio 2026
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Nell’ambito dei controlli nel cuore della città, il questore chiude per dieci giorni un bar del centro per alcol servito a minorenni

CHIETI – Nuovo episodio di violenza in centro città. Un ragazzo di 16 anni è stato colpito la notte scorsa con una testata e diversi pugni nella centrale piazza Vico, riportando la frattura del setto nasale. L’aggressione è stata fulminea: il ragazzo racconta di essere stato pestato da un gruppetto immediatamente dileguatosi.

Sul fatto è intervenuto il sindaco Giovanni Legnini, che parla di un episodio “grave e non trascurabile”. Il sindaco esprime “la più ferma condanna per quanto accaduto e la vicinanza al ragazzo e alla sua famiglia”, afferma. Il primo cittadino ricorda come questo caso si inserisca in una serie di episodi che nelle ultime settimane hanno interessato diverse zone della città: “Serve un impegno condiviso da parte di tutte le istituzioni. Ho già comunicato a Prefettura e Questura la piena disponibilità del Comune a collaborare”.

Il sindaco sottolinea il ruolo della videosorveglianza, già attiva in molte aree del centro e destinata a essere potenziata: “Metteremo a disposizione il girato delle telecamere di piazza Vico e del Corso per ricostruire le responsabilità. Entro settembre installeremo altre 14 telecamere. È un passaggio necessario per garantire maggiore sicurezza e dissuasione”. Martedì il sindaco parteciperà al Comitato per la sicurezza pubblica convocato dal prefetto: “La tutela dei cittadini, soprattutto dei più giovani, è una priorità assoluta”.

E intanto, nel quadro dei controlli rafforzati nel centro storico, il questore Leonida Marseglia ha disposto la chiusura per dieci giorni di un bar dove, nella serata di ieri, sono state servite bevande alcoliche a tre ragazze minorenni, due quindicenni e una sedicenne. Il collaboratore del titolare è stato denunciato per la violazione dell’articolo 689 del Codice Penale, mentre al titolare verrà contestata la sanzione amministrativa prevista dalla normativa sull’alcol.

Il provvedimento sottolinea la “particolare gravità” dell’episodio, avvenuto in un unico contesto e riguardante tre giovanissime. Durante i controlli sono emerse anche carenze igienico-sanitarie, violazioni in materia di sicurezza sul lavoro e l’impiego di un lavoratore in nero, con sanzioni per diverse migliaia di euro.

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