Nella giornata conclusiva della fiera, lo stand regionale propone un programma fitto di presentazioni: dalla storia culturale abruzzese alle nuove ricerche musicologiche, dalla narrativa contemporanea ai classici riediti. In vetrina editori, studiosi e scrittori che raccontano l’identità del territorio
TORINO – Ultima giornata al Salone del Libro di Torino per lo stand Abruzzo, che oggi chiude la sua partecipazione con un programma particolarmente fitto, costruito per offrire una panoramica ampia della produzione editoriale e della ricerca culturale regionale. Dalla storia letteraria alle tradizioni enogastronomiche, fino alla narrativa contemporanea, la presenza abruzzese si conferma tra le più articolate del padiglione istituzionale.
Si parte alle 10:00 con la Biblioteca del Consiglio regionale dell’Abruzzo, che propone un video istituzionale dedicato all’attività dell’assemblea legislativa. A seguire, alle 10:30, spazio alle pubblicazioni di Meta Edizioni: Aurelio Manzi, Silvia Scorrano e Raffaele Spadano presentano L’Arrosticino d’Abruzzo, un viaggio nella cultura gastronomica regionale; poi Rocco Cuzzucoli Crucitti e Silvino D’Ercole con Vitivinicoltura Frentana, e ancora Cuzzucoli Crucitti con La Costa dei Trabocchi tra il Feltrino e il Sangro.
Alle 12:00 il focus si sposta sulla ricerca musicologica con Serafino Aquilano tra poesia e musica. Nuove prospettive di ricerca (Edizioni dell’Orso), curato da Lucia Bertolini, Andrea Comboni, Giuseppe Gerbino e Blake Wilson. Alle 12:30 è la volta di Angelo Leosini, autore de I Monumenti Storici artistici della città dell’Aquila e i suoi contorni.
Il pomeriggio si apre alle 13:00 con una lunga sessione curata da Antonietta Florio, che introduce opere di autori classici e contemporanei pubblicati da Solfanelli e Tabula Fati: da Barbarella di Gabriele Tristano Oppo a Cicuta di Domenico Ciampoli, passando per Abruzzo forte e gentile di Primo Levi, Fra Serafino e il viaggio negli Abruzzi di Serafino Razzi, Le Novelle della Pescara di Gabriele D’Annunzio, La Fine di Candia di Gianandrea de Antonellis e Gli Anni Venuti di Vito Moretti.
Alle 14:30 Palma Berardi presenta Separarsi (Tabula Fati), mentre dalle 15:00 lo stand ospita una serie di autori della Casa Editrice Carabba: Elfriede Gaeng con Le avventure di Olimpia e del Riccio Fritz, Andrea Stucchi e Antonella Frixa con L’elicottero di latta, Marino Magliani con Fondovalle. Chiude la sessione Enrico Pagano con In Difesa dell’umano (Solfanelli).
Alle 16:30 spazio alla narrativa contemporanea con la presentazione dei vincitori del Premio Letterario nazionale Neo Edizioni 2025 e della nuova edizione: lo scrittore Nicola Lucchi con Il giardino dei fiori infelici e la poetessa Danila Giancipoli con Fame del mare.
Dalle 17:00 si susseguono le proposte di Daimon Edizioni: Fausto Marcone con Trittico abruzzese, Pina Ranalletta con Il cuore non è solo un muscolo, Renata Tomassi con Tra cielo e terra… disegniamo la vita per l’eternità, Angelo Rosati con L’attesa perfetta, Alfredo Biondolillo con Il Pestacacche e Angelo Bossi con La filosofia «Casa del Saluto».