Giovedì 21 maggio all’Auditorium Petruzzi la presentazione di «Giorgia, la figlia del popolo. Perché Meloni piace agli italiani» (Solferino), con il patrocinio del Comune
PESCARA – Sarà Italo Bocchino, giornalista e direttore editoriale del «Secolo d’Italia», a presentare giovedì 21 maggio a Pescara il suo nuovo libro, «Giorgia, la figlia del popolo. Perché Meloni piace agli italiani», edito da Solferino. L’appuntamento è fissato alle 18:30 all’Auditorium Petruzzi, in via delle Caserme 60. A dialogare con l’autore sarà Simona Branchetti, giornalista e conduttrice Mediaset, volto storico del TG5.
Il libro, in libreria dallo scorso febbraio, è uno dei volumi più discussi della stagione politica italiana. Bocchino, parlamentare di lungo corso dell’area conservatrice e oggi tra le firme più riconoscibili del giornalismo politico italiano, costruisce nelle sue pagine un’analisi insieme biografica e politica della figura di Giorgia Meloni: dalle radici romane di Colle Oppio fino alla traiettoria che l’ha portata a guidare il governo italiano come prima donna nella storia della Repubblica. Una lettura che, secondo i recensori, riesce a parlare anche a un pubblico oltre i confini del consenso di partenza, perché prova a rispondere alla domanda che molti analisti politici si pongono: cosa, nella biografia e nello stile della Presidente del Consiglio, abbia intercettato sensibilità diverse e talvolta lontane dalle proprie.
La serata, promossa dall’Associazione Culturale «Il Vate», si avvale del patrocinio del Comune di Pescara, città di Gabriele d’Annunzio. La produzione è curata da Balancevents, in collaborazione con Kairos S.r.l. Sul piano istituzionale, alla presentazione interverrà anche l’avvocato Giuseppina D’Angelo, Vicepresidente del Consiglio Comunale di Pescara, che ha sostenuto l’iniziativa contribuendo a portarla in città.
L’incontro sarà l’occasione per un dialogo tra due dei volti più noti del giornalismo italiano, in una serata che porta a Pescara il dibattito al centro della scena culturale e politica nazionale. Un appuntamento, come dichiara l’avvocato D’Angelo, «di alto profilo culturale e civile», che si inserisce nel calendario degli incontri che la città dedica al confronto sulle idee.
Ingresso libero fino a esaurimento posti. A seguire firma-copie.