Nasce l’Abruzzo Digital District: “Una scossa contro la pigrizia digitale”. Marsilio e Magnacca lanciano il nuovo hub dell’innovazione

14 Maggio 2026
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Abruzzo digital District

Presentato a Pescara il nuovo Distretto Regionale Digitale, pensato per accelerare la trasformazione tecnologica di imprese e Pubblica Amministrazione. Marsilio: “Chi si ferma all’abitudine resta indietro”. Magnacca: “Un motore trasversale per competitività e talenti”

PESCARA – L’Abruzzo punta a diventare il nuovo polo dell’innovazione del Centro Italia. È stato presentato questa mattina a Pescara l’Abruzzo Digital District (ADD), il distretto regionale dedicato alla trasformazione digitale di imprese e Pubblica Amministrazione, in linea con la Strategia S3 e con l’Agenda Digitale Regionale. Un progetto che ambisce a rappresentare l’intero ecosistema tecnologico abruzzese e a fungere da braccio operativo per l’attuazione delle politiche digitali.

Il presidente della Regione, Marco Marsilio, ha accolto la nascita del distretto con un richiamo diretto alle eccellenze produttive del territorio: «Mi fa particolarmente piacere che l’esperienza del distretto dell’aerospazio abbia innescato questa riflessione. Abruzzo Digital District nasce per aggregare e far crescere l’intera regione. La sua missione più nobile è aiutare le piccole e piccolissime realtà, gli artigiani e quelle imprese che oggi faticano a stare al passo perché meno attrezzate o digitalmente alfabetizzate. Chi si ferma all’abitudine è condannato a restare indietro: un’azienda non può permettersi di ignorare l’impatto dell’Intelligenza Artificiale o dei nuovi metodi di interazione con il mercato».

Marsilio ha esteso la sfida anche alla macchina amministrativa regionale: «Anche la Pubblica Amministrazione ha bisogno di uno “scossone”. Siamo a disposizione per imparare dai professionisti di questo distretto, affinché i nostri uffici possano correre insieme alle aziende e fornire servizi sempre più efficienti ai cittadini».

Accanto al presidente, l’assessore alle Attività Produttive Tiziana Magnacca ha definito ADD «un motore trasversale per la competitività», sottolineando il ruolo strategico del progetto: «Il distretto sarà il motore del trasferimento tecnologico verso i nostri settori tradizionali: manifatturiero, agricoltura e turismo. Vogliamo che ogni PMI abruzzese, specialmente quelle impegnate nel delicato ricambio generazionale, trovi qui il supporto per innovare i propri processi. Rafforzando il comparto digitale, puntiamo a innalzare il PIL regionale e a contrastare la “fuga dei cervelli”, trattenendo i talenti nel nostro territorio».

A guidare il distretto sarà un Consiglio Direttivo composto da professionisti del settore: Daniele Angiolelli (presidente), Federico Fioriti (vicepresidente), Roberto Cusimano (segretario tesoriere), Boris Tavoso, Domenico De Monte, Michele Fazi, Marco Secone e Nicola Falasca. Il nucleo fondatore riunisce alcune delle realtà più dinamiche del panorama digitale regionale: Netsons (capofila), Gunpowder, Digitalsoft, The Digital World, BBetter, InnoValley e Lab 160.

L’Abruzzo Digital District opererà attraverso una serie di azioni mirate: innovation lab diffusi sul territorio per trasferire competenze su AI, cybersecurity e cloud; servizi di digital manager as a service per accompagnare le imprese nella costruzione della propria funzione digitale; percorsi di formazione avanzata per aziende e studenti; supporto all’accesso ai fondi nazionali ed europei, grazie anche alla classificazione dell’Abruzzo come Regione in Transizione.

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