Dal 15 al 17 maggio, 52 cantine, 250 etichette, masterclass, cortili aperti e il nuovo “trenino del vino”
L’AQUILA – Il capoluogo si prepara ad accogliere la seconda edizione di Vinorum – Festival del Vino d’Abruzzo, in programma dal 15 al 17 maggio tra piazza Duomo e i cortili dei palazzi storici. Per tre giorni il centro storico diventerà un grande spazio diffuso dedicato alla cultura enologica regionale, con 52 cantine, 250 etichette in degustazione e 10 produttori food che animeranno una manifestazione in continua crescita.
Promosso dal Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo insieme alla Regione Abruzzo, il festival propone un calendario ricco di degustazioni, masterclass, tavole rotonde e una Fiera del Vino aperta ogni giorno fino a mezzanotte (venerdì e sabato dalle 18, domenica dalle 12). Un format che punta a raccontare il vino come espressione di territorio, identità e cultura.
Nel corso della presentazione ufficiale a Palazzo Silone, il vicepresidente della Regione e assessore all’Agricoltura Emanuele Imprudente ha definito Vinorum «il più grande evento del vino in Abruzzo», sottolineando come la manifestazione stia crescendo in maniera esponenziale e contribuisca a valorizzare un comparto che unisce qualità, ricerca, innovazione e tradizione. A introdurre l’incontro è stata Francesca Piccioli, responsabile dell’ufficio stampa del Consorzio.
Presente anche il vicesindaco dell’Aquila Raffaele Daniele, che ha descritto Vinorum come «un’esperienza immersiva che unisce gusto, conoscenza e identità», perfettamente in linea con il ruolo dell’Aquila come Capitale Italiana della Cultura 2026.
Tra le novità più attese spicca il “trenino del vino“, un itinerario urbano che accompagnerà i visitatori alla Fontana delle 99 Cannelle e alla Basilica di Collemaggio, con soste tematiche e degustazioni curate da sommelier. «La città diventerà un itinerario esperienziale dove vino, arte e cultura dialogano in modo naturale», ha spiegato Barbara Lunelli di Blunel, società che organizza l’evento insieme al Consorzio.
Il programma prevede inoltre la partecipazione del Cervim, organismo internazionale dedicato alla viticoltura eroica, e un omaggio a Luigi Cataldi Madonna, figura centrale dell’enologia abruzzese, con l’incontro “Dal concetto al vino: la lezione di Luigi Cataldi Madonna” ospitato nel cortile di Palazzo Spaventa e moderato da Giorgio D’Orazio, con gli interventi di Giulia Cataldi Madonna e del giornalista Camillo Langone.
Le degustazioni e le masterclass sono ad ingresso libero, previa prenotazione sul sito vinidabruzzo.it, mentre l’accesso alla Fiera del Vino in piazza Duomo prevede un ticket per gli assaggi negli stand.
Il programma completo è disponibile su vinidabruzzo.it/vinorum, con prenotazioni attive anche su Eventbrite.