Arriva il presidente della Regione Marsilio e spuntano i volti dei candidati sindaci. Alla villa la cerimonia con il prefetto, in piazza Martiri si canta “Bella Ciao” col braccio alzato
CHIETI – Festa della liberazione a Chieti tra cerimonie ufficiali e clima elettorale. Le manifestazioni ufficiali, organizzate dalla Prefettura, sono partite alle 9.30 in largo Cavallerizza per continuare n Largo Martiri della Libertà, in via Discesa delle carceri e poi alla villa Comunale. Sono state deposte corone di alloro rispettivamente al monumento dedicato alla Resistenza, alla lapide dedicata ai Partigiani, a quella in memoria delle Vittime di fucilazione e infine al monumento ai Caduti della villa comunale.
Qui il prefetto Silvana D’Agostino, al suo primo 25 Aprile in città, ha tenuto un discorso rivolgendosi spesso e volentieri ai tanti ragazzi delle scuole che ha invitato personalmente alla cerimonia. Erano presenti, in particolare, gli studenti degli istituti superiori Vico, Gonzaga e di Savoia, e gli alunni della scuola primaria e secondaria degli istituti omnicomprensivi 1, 3 e 4.
“Non possiamo ignorare, ragazzi, che da un po’ di anni a questa parte la festa del 25 Aprile cade in un clima di guerra”, ha sottolineato il prefetto, “questa commemorazione oggi ci impone una riflessione profonda. Miei cari ragazzi, oggi vi voglio dire di non guardare a questa festa come un capitolo chiuso di un libro di storia. Perché la liberà è stata pagata a caro prezzo. Vi invito a una intensa vicinanza civica: possiamo difendere la liberà combattendo l’indifferenza e l’intolleranza e valorizzando il dialogo. La sicurezza e la coesione sociale sono i pilastri su cui si regge la nostra libertà. Dobbiamo riscoprire il valore della comunità”.
Ad applaudire il prefetto c’erano autorità civili e militari e anche il presidente della Regione Marco Marsilio. Tra i tanti presenti sono spuntati anche i volti dei candidati sindaci oltre che di tantissimi candidati consiglieri. Mario Colantonio (Lega, Azione politica e Udc) era presente nel corteo delle autorità, essendo presidente Associazione nazionale carabinieri Chieti. C’erano anche Giovanni Legnini (centrosinsitra), Cristiano Sicari (FdI, FI, Noi moderati e Chieti Progetto) e Olinto Amoroso (Rinascita per Chieti).

In piazza Martiri della libertà c’era invece Giancarlo Cascini (Chieti in Comune) circondato dal gruppetto di sostenitori della sua lista. Molti di loro, come di consueto, hanno cantato “Bella Ciao” col braccio alzato. Quest’anno, complice il clima elettorale, con più forza del solito.
L’unico candidato sindaco che non ha partecipato alla cerimonia è stato Alessandro Carbone (Spazio liberale).