La Regione investe sulla sanità di prossimità: prevenzione itinerante per garantire cure e controlli anche nei territori più isolati
ROCCA DI MEZZO – La sanità si mette in viaggio per raggiungere i cittadini delle aree interne. Questa mattina, nella piazza Principe di Piemonte, ha fatto tappa il poliambulatorio mobile dell’Asl 1 Abruzzo, offrendo servizi di prevenzione, controlli medici e informazione sanitaria direttamente alla popolazione. Un’iniziativa concreta che rafforza la presenza del sistema sanitario regionale nei territori montani, spesso penalizzati dalla distanza dai presidi ospedalieri.
All’appuntamento erano presenti il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, il sindaco di Rocca di Mezzo Emilio Nusca, il direttore generale dell’Asl Paolo Costanzi, e i sindaci di Ovindoli e Rocca di Cambio, Angelo Cimininelli e Gennarino Di Stefano.
«Portare i servizi sanitari direttamente nelle comunità – ha dichiarato Marsilio – significa ridurre le distanze e garantire a tutti pari opportunità di accesso alla prevenzione. Le aree interne non devono sentirsi periferia, ma parte integrante di un sistema sanitario che si muove e raggiunge i cittadini, soprattutto dove è più difficile arrivare».
Il poliambulatorio mobile, progettato dalla Regione Abruzzo nell’ambito del progetto “Casa della salute mobile”, offre prestazioni gratuite senza prenotazione né liste di attesa, con orario continuato dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17, dal lunedì al sabato. I cittadini possono accedere a elettrocardiogrammi, spirometrie, controlli dermatologici dei nei, screening oncologici e altri esami di prevenzione.
«Troppo spesso, soprattutto gli anziani, rinunciano a curarsi per le difficoltà legate agli spostamenti – ha aggiunto Marsilio – noi abbiamo deciso di invertire questa logica, portando i servizi direttamente nei territori».
Il tour sanitario parte dall’Aquilano e proseguirà con tappe programmate nella Marsica e nel territorio peligno-sangrino, toccando diversi Comuni: Fontecchio (2-3 aprile), Capestrano (7-8 aprile), Castel del Monte (9-10 aprile), Cagnano Amiterno (11-13 aprile) e Montereale (14-15 aprile).
Il direttore generale Paolo Costanzi ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa: «La prevenzione rappresenta uno snodo cruciale per tutta la collettività e il poliambulatorio mobile, arrivando nel vivo delle piccole realtà, fa toccare con mano l’importanza dei controlli preventivi».
Il servizio include anche la distribuzione di kit per la ricerca del sangue occulto nelle feci e test per la diagnosi precoce dei tumori di mammella, colon-retto e cervice uterina. Un modello di sanità di prossimità che, partendo dall’Abruzzo, potrebbe ispirare interventi analoghi in altre regioni italiane.