Decisivo l’autogol di Tavcar nella ripresa. Di Renzo fallisce un rigore, esordio tra i pali per il 2006 Zandri
FOSSOMBRONE – Un’altra domenica amara per L’Aquila che cade 1-0 sul campo del Fossombrone e incassa la terza sconfitta nelle ultime quattro partite. Una trasferta complicata già alla vigilia per mister Chianese, costretto a fare i conti con numerose assenze: fuori Astemio, Cioffredi, lo squalificato Ruggiero e, all’ultimo, anche Trifelli, fermato da un problema nel riscaldamento. Tra i pali debutto per il classe 2006 Zandri, mentre davanti spazio al tridente Touré–Di Renzo–Sparacello.
L’Aquila parte bene e dopo sette minuti Touré lavora un buon pallone per Mantini che dalla destra serve Scimia, il centrocampista viene steso in area da Bucchi e l’arbitro indica senza esitazioni il dischetto. Di Renzo si presenta dagli undici metri ma Bianchini intuisce e respinge sia il rigore sia il successivo colpo di testa di Mantini e, sulla terza occasione, un tentativo di tacco dello stesso Di Renzo.
Il Fossombrone risponde al quarto d’ora con una rimessa laterale lunga che genera la girata di Giometti, deviata in angolo da un attento Pomposo. La partita resta bloccata fino al 39’ quando L’Aquila torna a farsi vedere: Lombardi pesca Di Renzo sul primo palo ma ancora una volta Bianchini si fa trovare preparato.
Nella ripresa gli abruzzesi costruiscono un’altra chance: all’8’ torre di Tavcar per Sparacello che spalle alla porta si gira e calcia, senza però trovare lo specchio. È il preludio al momento chiave del match, che arriva al 18’: cross rasoterra dalla destra, Giometti anticipa Tavcar e il difensore rossoblù, nel tentativo di intervenire, devia il pallone nella propria porta sorprendendo il giovane Zandri. 1-0 per il Fossombrone.
L’Aquila prova a reagire alzando il baricentro ma si espone alle ripartenze dei padroni di casa. Al 32’ Ronchetti sfiora il raddoppio, graziando gli abruzzesi da ottima posizione. Nel finale la squadra di Chianese spinge ma senza creare veri pericoli alla porta di un Bianchini in giornata di grazia.
Per L’Aquila una sconfitta da dimenticare. Giovedì si torna subito in campo al “Gran Sasso–Acconcia” per il derby contro il Notaresco, un appuntamento che diventa ora fondamentale per rilanciare una squadra in evidente difficoltà.