Al via le Giornate Fai di Primavera: a passeggio nell’Abruzzo dei borghi tra tesori d’arte e natura

21 Marzo 2026
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Oggi e domani il Fondo per l’ambiente italiano organizza visite guidate in 33 percorsi in 11 centri della regione

L’AQUILA – Dalla montagna al mare, passando per i borghi, gli antichi palazzi e paesaggi da favola: Abruzzo in vetrina con le Giornate Fai di Primavera.

Oggi e domani il Fondo per l’ambiente italiano organizza visite guidate in 33 percorsi in 11 centri della regione. Tre siti sono riservati solo agli iscritti Fai.

A curare la 34ª edizione dell’iniziativa è la delegazione Fai Abruzzo, guidata dal presidente regionale Roberto Di Monte: “Le Giornate Fai di Primavera sono per tutti noi una magnifica occasione per apprezzare la bellezza e la particolarità di luoghi solitamente non accessibili al pubblico. Spesso sono luoghi che riacquistano per l’occasione e grazie al Fai, una loro funzione sociale, un riaffermarsi come luoghi storico-culturali che tornano a nuova vita”, dice Di Monte.

“Grazie all’impegno collettivo e continuo, attraverso l’opera di migliaia di volontari, il Fai opera costantemente sul territorio tutto l’anno e le Giornate Fai sono la massima espressione di un impegno in favore del territorio, teso ad offrire la possibilità di conoscere nuovi luoghi e dare a tutti la consapevolezza di vivere in un territorio da curare e valorizzare”.

In provincia di Chieti il Fai arriva per la prima volta ad Ari, con visite guidate all’interno del borgo medievale. Tappa anche ad Arielli, sia nel borgo del paese che nella grotta dell’eccidio. A Montelapiano apre Palazzo Marinelli e ci sono due diversi percorsi: Da Montelapiano a Villa sulle orme di San Francesco e all’interno del borgo. A Palmoli apre il castello e la Madonna del Carmine e vengono proposti diversi percorsi: A “Campammonde”, Fonte le coste, A “Capabballe” e Trame di vita popolare nel castello. A Villa Santa Maria, infine, si può visitare la Scuola dei cuochi e ci sono diversi percorsi: Da La penna a San Nicola tra vicoli, scalette e sottoportici; Santa Maria in basilica tra acque e memorie; Palazzo Caracciolo e la casa del dottor Castracane (quest’ultima visita è riservata solo agli iscritti Fai).

In provincia di Pescara c’è una sola tappa: la visita all’ex colonia marina Stella Maris di Montesilvano, dove si intrecciano i ricordi del passato e il futuro legato ai progetti dell’università d’Annunzio che sta restaurando l’edificio per destinarlo a sede di laboratori tecnologici e centri di ricerca. Questo sito è aperto ai soli iscritti Fai. Montesilvano riserva altri due percorsi: uno sul colle e l’altro in visita all’esposizione dedicata al Circuito di Pescara.

In provincia dell’Aquila sono tre le tappe. Partiamo proprio da L’Aquila che apre l’elegante complesso di Palazzo Spaventa; per passare poi alle dimore, alle chiese e ai paesaggi naturali di Ortona dei Marsi, che anche offre passeggiate alle porte del parco. A Raiano, invece, visita all’eremo di San Venanzio, al frantoio storico Fantasia, con un percorso dedicato ai tesori ritrovati e alle memorie d’autore.

In provincia di Teramo a Castilenti è aperto l’ex convento dei frati minori Santa Maria Monte Oliveto ed è stato organizzato un percorso dedicato alla storia del centro. A Castiglione Messer Raimondo ci sono visite nel centro del borgo, nell’area archeologica, nell’orto giardino Del Toro, a Palazzo De Victoriis-Medori De Leone e a Palazzo Luciani (in questo caso la visita è riservata solo agli iscritti Fai).

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