L’azienda regionale precisa: lavori ultimati e opera consegnata da quasi due anni. “Nessun danno ai locali della Protezione Civile”
VASTO – Dopo le dichiarazioni del sindaco di Vasto, Francesco Menna, pronunciate durante l’inaugurazione del nuovo terminal bus di via Conti Ricci, arriva la replica di Tua, la società unica di trasporto abruzzese. L’azienda interviene per “fornire una ricostruzione puntuale e documentata dei fatti”, sottolineando di aver sempre agito “con spirito di collaborazione istituzionale e nell’interesse della città”.
Secondo quanto precisato, i lavori principali del terminal erano sostanzialmente conclusi già a gennaio 2024. Da allora, Tua avrebbe più volte segnalato la disponibilità a consegnare l’opera al Comune, impegnandosi al contempo nel completamento di alcune lavorazioni residue. Tuttavia, l’amministrazione comunale avrebbe chiesto ulteriori interventi “oltre le previsioni di capitolato”, che l’azienda – “per spirito di collaborazione” – ha comunque realizzato.
Tra le modifiche concordate figurano anche interventi aggiuntivi sulle pensiline, eseguiti grazie a fondi regionali supplementari per 58.823,11 euro. A seguito di tali lavorazioni, il terminal è stato formalmente consegnato il 6 agosto 2024, come riportato in un verbale sottoscritto anche dal sindaco Menna. Da quella data, ricorda TUA, la struttura è “nella piena disponibilità e responsabilità del Comune di Vasto, cui spettano gestione, custodia e manutenzione”.
“Appare singolare – osserva l’azienda – che, a distanza di quasi due anni dalla consegna, in occasione dell’inaugurazione dell’opera vengano rivolte critiche a Tua, nonostante il terminal fosse già disponibile e utilizzabile dal 2024”. L’eventuale ritardo nell’attivazione del servizio, sostengono, “rientra esclusivamente nelle scelte e nelle responsabilità dell’amministrazione comunale”.
La nota Tua affronta anche la questione dei presunti danneggiamenti ai locali sotterranei della Protezione Civile, definendo tali affermazioni “del tutto infondate”. In un sopralluogo congiunto svoltosi il 26 giugno 2024 – con la partecipazione di tecnici comunali – sarebbe stato accertato “che non esiste alcun collegamento tra il cantiere TUA e i locali in questione”. La circostanza, aggiunge l’azienda, è stata comunicata ufficialmente al sindaco con una nota del 9 luglio 2024, mai smentita.