Trasferimento del Mercato Ittico, l’associazione Mimmo Grosso attacca: “Promesse tradite, impossibile lo spostamento senza gli adeguamenti strutturali”

3 Maggio 2026
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Asta elettronica in affanno al mercato ittico di Pescara

Condannata l’azione del presidente di Pescara Brillante Valerio Ciroli, ribadita l’inadeguatezza di Ugo Ioppi a ricoprire il ruolo di direttore del Mercato

PESCARA – Con un lungo e articolato comunicato firmato dal presidente Doriano Camplone, l’associazione Mimmo Grosso dice la sua in merito alle polemiche scoppiate in settimana inerenti il trasferimento del Marcato Ittico all’ingrosso sulla banchina sud.

“A partire dal lontano maggio 2024 con diverse note, abbiamo comunicato con chiarezza e determinazione, all’Amministrazione Comunale, le evidenti criticità presentati dalla nuova struttura” scrive.

“Con la costituzione dell’associazione degli acquirenti del mercato ittico, Pescara Brillante, la nostra associazione armatoriale ha trovato un importante alleato nell’azione intrapresa per tutelare e far valere i propri diritti, in quanto portatori di interessi legittimi. Tant’è, che grazie anche alla consulenza dell’avv. Federica Liberatore, abbiamo ottenuto un’iniziale apertura, da parte dell’Amministrazione Comunale, concretizzatasi nell’istituzione del Tavolo Permanente per la gestione del trasferimento del mercato. Tuttavia, la ripetizione parziale delle elezioni amministrative, ha interrotto prematuramente questo dialogo costruttivo, rinviando tutto al dopo voto”

“Successivamente, dopo una settimana decisiva per il ritorno in mare dei pescherecci, è giunta come una doccia fredda, alle due associazioni, per il tramite della dirigente Settore Mercati dott.ssa Federica Mansueti, la comunicazione ufficiosa dell’imminente trasferimento del Mercato ittico, nella nuova sede, tra fine maggio e inizio giugno”.

Poi la presa di posizione: “La nostra associazione ribadisce come il trasferimento nella nuova sede non può assolutamente prescindere dalla realizzazione degli interventi di adeguamento strutturale della nuova sala d’asta, necessari a garantirne il regolare funzionamento. Nel caso in cui il sindaco decidesse di agire diversamente, sarebbe ritenuto responsabile di tutti i problemi e le conseguenze che ne deriverebbero a danno degli operatori ittici”.

Infine la censura all’atteggiamento tenuto dal presidente di Pescara Brillante Valerio Ciroli, protagonista di insulti e di un aggressione fisica al presidente del Mercato Ittico Ugo Ioppi: “L’associazione Mimmo Grosso, che ha da sempre rifiutato l’utilizzo della violenza e della prepotenza come metodo per la risoluzione dei problemi, promuovendo l’utilizzo della forza della verità e dell’affermazione dei propri diritti, non può che condannare e prendere le distanze dai comportamenti estremi assunti dal presidente dell’associazione Pescara Brillante, in special modo riguardo all’aggressione ai danni del direttore del Mercato Ugo Ioppi. Nello stesso tempo, ad onor del vero, non può non denunciare l’assoluta inadeguatezza del dott. Ugo Ioppi a rivestire l’incarico di direttore del mercato, sia dal punto di vista caratteriale che dal punto di vista professionale. Ha dimostrato nel tempo un atteggiamento di scarso interesse nella gestione efficace delle innumerevoli problematiche dello svolgimento delle operazioni d’asta. L’ultimo insuccesso riguarda la sostituzione di una delle due bilance dei nastri di vendita”.

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