Nuovo prelievo in corso, ma la revoca dell’ordinanza avverrà solo dopo l’esito delle analisi. I primi risultati sono confortanti e il Comune monitora per minimizzare disagi
CHIETI – Il Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione (SIAN) del Dipartimento Prevenzione della Asl Lanciano-Vasto-Chieti interviene con una nota ufficiale per correggere un’informazione errata diffusa in precedenza. Dietro richiesta del Comune di Chieti, il SIAN precisa che l’inquinamento rilevato nella fontana di Santa Barbara è di natura chimica e non batteriologica, come invece indicato nella nota precedente dello stesso ente.
Questa mattina il Servizio Asl ha effettuato nuovi prelievi sulla fontanella, situata in una posizione strategica della rete idrica che rifornisce l’intera Chieti Alta, inclusi il centro storico e le zone limitrofe. L’ordinanza sindacale di divieto d’uso dell’acqua potabile, emessa ieri su indicazione dell’Asl a seguito dei primi rilievi critici, ha riguardato quindi circa mezza città, interessando migliaia di residenti.
Il Comune ha sollecitato tempi rapidi e sostenibili per la revoca del provvedimento, vista l’ampia estensione territoriale. La norma prevede che l’ok arrivi solo dopo l’esito delle analisi di laboratorio: i primi controlli effettuati ieri dall’Aca e comunicati stamattina all’Ente sono risultati confortanti, alimentando l’ottimismo per un rientro alla normalità.