Rai Documentari a Manoppello: riprese in corso per raccontare la tragedia di Marcinelle

18 Marzo 2026
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rai documentari a Manoppello per la tragedia di Marcinelle
Immagine dai social del Comune di Manoppello

Rai Documentari celebra il 70° anniversario della tragedia di Marcinelle con un film diretto da Salvatore Braca. Le riprese intrecciano i luoghi della commemorazione alla testimonianza di chi perpetua la memoria

MANOPPELLO – Le telecamere di Rai Documentari hanno iniziato a filmare tra i vicoli di Manoppello, trasformando il borgo in un set della memoria a settant’anni dalla tragedia di Marcinelle. Con la regia di Salvatore Braca, il progetto punta a restituire un volto e un’identità alle vittime del disastro dell’8 agosto 1956, quando l’incendio della miniera di carbone del Bois du Cazier in Belgio spezzò 262 vite, di cui 136 italiane.

Manoppello, che pagò un tributo altissimo in quella sciagura, torna oggi a essere il cuore pulsante di un racconto che unisce il dolore del passato alla consapevolezza del futuro, muovendosi tra i luoghi simbolo della città: dai portici che ospitano il carrello del carbone alla fontana in marmo di Carrara scolpita da Cascella, fino alla cappella dove riposano i concittadini morti nel disastro.

Il documentario non si limita a una ricostruzione storica, ma scava nell’anima della comunità attraverso le testimonianze dirette. Momento centrale delle riprese è l’incontro con le persone, come Lucia Romasco, vedova novantunenne del minatore Santino Di Donato, custode di un ricordo che il tempo non ha scalfito. Il racconto cinematografico si snoda poi lungo le miniere della Majella e le strade del centro storico, intrecciandosi con la musica della cantautrice Lara Molino e le performance del gruppo teatrale “I Temerari”, in un dialogo costante tra generazioni che vede coinvolti anche i giovani Giovanni Pepe e Francesca Del Rosso insieme agli studenti delle scuole locali.

Il vicesindaco Giulia De Lellis ha sottolineato l’importanza di questo progetto, ringraziando Rai Documentari per l’opportunità di valorizzare un’eredità che definisce l’identità stessa del territorio: «Un progetto, per il quale ringraziamo Rai Documentari, che ribadisce quanto sia fondamentale custodire e trasmettere la memoria, perché diventi consapevolezza, identità e futuro». Un ringraziamento corale è stato rivolto alle famiglie delle vittime, all’Associazione “Marcinelle per non dimenticare” e al suo presidente Davide Castellucci, che da anni lavorano per mantenere acceso il faro su una delle pagine più drammatiche dell’emigrazione italiana.

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