Edilizia scolastica e prevenzione, la Provincia incontra gli studenti. Caruso: “Ascoltare i ragazzi per orientare le scelte del territorio”

17 Marzo 2026
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Alla Provincia dell’Aquila confronto su edilizia scolastica, prevenzione e nuove forme di collaborazione tra istituzioni e mondo studentesco

L’AQUILA – Un confronto diretto, pensato per rafforzare il dialogo tra istituzioni e mondo della scuola e per affrontare in modo condiviso le criticità che riguardano le giovani generazioni. È lo spirito dell’incontro che si è svolto questa mattina nella sede della Provincia dell’Aquila tra il presidente Angelo Caruso e i rappresentanti della Consulta provinciale degli studenti, guidata dal presidente Valerio Di Bernardo e dal vicepresidente Pietro Mastrangelo, con la partecipazione della professoressa Ada D’Alessandro per l’Ufficio scolastico regionale dell’Aquila.

Al centro del tavolo, il rapporto tra Provincia e sistema scolastico, con particolare attenzione alle competenze dell’Ente in materia di edilizia scolastica, considerata da Caruso un ambito strategico per garantire sicurezza, qualità e funzionalità degli ambienti destinati agli studenti. Un tema che, soprattutto in un territorio complesso come quello aquilano, continua a rappresentare una priorità assoluta.

Accanto alle questioni strutturali, l’incontro ha affrontato alcuni dei nodi più sensibili che riguardano la popolazione studentesca: prevenzione delle violenze, contrasto all’uso e alla detenzione di armi, dipendenze e, più in generale, tutte le forme di disagio giovanile che incidono sulla vita quotidiana dei ragazzi.

Il confronto con i giovani è essenziale per orientare le scelte e rendere più efficaci le azioni delle istituzioni”, ha sottolineato Caruso, ribadendo la necessità di mantenere alta l’attenzione sui fenomeni che coinvolgono il mondo giovanile. “Accanto all’impegno sull’edilizia scolastica – ha aggiunto – è fondamentale costruire risposte concrete e condivise, anche grazie alla collaborazione con la Consulta”.

Il presidente della Provincia ha inoltre evidenziato il ruolo di raccordo svolto dall’Ufficio scolastico regionale, definito “determinante per integrare istituzioni, scuole e territorio e garantire un’azione coordinata sui temi più rilevanti per gli studenti”.

Da parte loro, i rappresentanti della Consulta hanno confermato piena disponibilità a collaborare con l’Ente, portando proposte e iniziative in un’ottica di partecipazione attiva e responsabilità condivisa.

Le parti hanno già fissato un nuovo incontro, dedicato in particolare all’aggiornamento sulla situazione dell’edilizia scolastica e alla definizione delle prossime iniziative nel campo della prevenzione.

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