Ispezione partita alle 9,30 al Tribunale dei minorenni, rinviate le udienze in programma per oggi. Intanto ieri i legali hanno depositato il ricorso contro l’allontanamento dei bimbi dalla casa famiglia di Vasto
L’AQUILA – “Stiamo facendo tutti gli accertamenti necessari secondo la delega del ministro nella massima collaborazione e serenità. In questo momento l’attività nostra è riservata, quindi questo è quello che possiamo dire”.
Sono le uniche parole pronunciate dalla capo-delegazione degli ispettori del ministero della Giustizia, Monica Sarti, all’uscita dal tribunale dei minorenni dell’Aquila dove oggi sono cominciati gli accertamenti disposti dal Guardasigilli Nordio sul caso della ‘famiglia del bosco’.
I quattro ispettori hanno lasciato il tribunale, ma non è escluso che possano tornare nel pomeriggio. Secondo quanto si apprende, infatti, l’ispezione – che consiste nell’acquisizione di documentazione e nell’eventuale ascolto dei magistrati coinvolti – potrebbe durare anche due o tre giorni.
Intanto l’ispezione ha portato al rinvio delle udienze previste per oggi.
Gli avvocati della famiglia, Marco Femminella e Danila Solinas, hanno depositato ieri in Corte d’Appello dell’Aquila il ricorso contro il provvedimento del Tribunale per i Minorenni dell’Aquila che ha disposto l’allontanamento dei bambini dalla casa famiglia di Vasto, dove si trovano dal 20 novembre scorso, quando furono sottratti ai genitori, ai quali è stata revocata la responsabilità genitoriale.
Nel ricorso è stata allegata anche la relazione degli psicologi della Asl Lanciano-Vasto-Chieti che, dopo aver analizzato la complessa vicenda, concludono come, nell’interesse dei minori, sia necessario procedere alla riunificazione del nucleo familiare.