Presentata a Milano la guida “I Cammini della Rinascita”: l’Abruzzo protagonista del turismo lento nei territori del sisma

16 Marzo 2026
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L’Assessore regionale Roberto Santangelo

Alla Fiera “Fa’ la cosa giusta!” presentata la guida e il podcast dedicati ai percorsi del cratere

MILANO – È stata presentata sabato a Milano, nell’ambito della Fiera nazionale “Fa’ la cosa giusta!”, la guida “I Cammini della Rinascita”, realizzata dalla Struttura del Commissario Straordinario di Governo Guido Castelli con il supporto delle quattro Regioni del cratere del Centro Italia: Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria. Un progetto editoriale che si affianca al nuovo podcast “Camminando nel Cratere”, un racconto sonoro che attraversa l’Appennino centrale e i suoi luoghi simbolo, da L’Aquila ad Amatrice, da Accumoli a Campotosto.

Le due iniziative condividono l’obiettivo di far conoscere, attraverso il cammino, un territorio che porta ancora i segni del sisma del 2016 ma che continua a rigenerarsi grazie alla forza delle comunità e alla ricchezza del patrimonio naturale e culturale.

All’evento ha partecipato l’assessore alle Politiche sociali e alla Cultura Roberto Santangelo, in rappresentanza della Regione Abruzzo, il quale ha sottolineato il valore simbolico e identitario del progetto:

Il focus dedicato al Camminare nei territori del sisma è stato un momento riconosciuto come un atto di solidarietà, scoperta e rinascita e attraverso il quale abbiamo invitato tutti a conoscere un’Italia interna autentica, resiliente e meravigliosa. I Cammini della Rinascita rappresentano un viaggio nei territori colpiti dal sisma del 2016, dove percorsi escursionistici e spirituali, fatti di natura e cultura, si intrecciano con i luoghi della resilienza e della ricostruzione, i suoi cantieri e le opere concluse. Un itinerario narrativo che coinvolge complessivamente oltre 140 comuni, restituendo la varietà e la complessità dei territori interessati dal sisma e dando voce a molteplici comunità impegnate in un percorso di ricostruzione e rinascita”.

La presentazione è stata anche l’occasione per ricordare l’impegno della Regione Abruzzo nella promozione delturismo lento e sostenibile, rafforzato dall’istituzione del Registro regionale dei Cammini, che oggi comprende 12 itinerari riconosciuti per il loro valore culturale, ambientale, storico e religioso. Una rete che collega aree interne, parchi, borghi e costa, contribuendo a definire l’Abruzzo come una delle regioni italiane più attente al turismo esperienziale.

Tra i percorsi più significativi spicca “Il Cammino Grande di Celestino – Un Cammino di tutti”, modello nazionale di accessibilità e inclusione. Il progetto, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche in favore delle Persone con Disabilità con 1.742.529 euro e una premialità di 120.000 euro, punta a rendere il cammino fruibile anche a persone con disabilità motorie, sensoriali o cognitive, oltre che ad anziani, famiglie con bambini e turisti con esigenze specifiche.

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