Pescara premia Alessandro Calista, il poliziotto ferito negli scontri di Torino: “Non ho fatto nulla di eclatante, solo il mio lavoro”

15 Marzo 2026
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Alessandro Calista premiato a pescara

Il sindaco di Pescara Carlo Masci premia il poliziotto abruzzese Alessandro Calista, ferito negli scontri di Torino durante una manifestazione contro la chiusura del centro sociale Askatasuna. Consegnate una pergamena e una miniatura della Nave di Cascella

PESCARA – Un riconoscimento pubblico per il senso del dovere e il coraggio dimostrati durante il servizio. Il sindaco di Carlo Masci ha premiato a nome della città il giovane agente Alessandro Calista, 29 anni, originario di Catignano, rimasto ferito a Torino durante gli scontri scoppiati nel corso di una manifestazione contro la chiusura del centro sociale Askatasuna.

Nel corso di un incontro istituzionale, al poliziotto è stata consegnata una pergamena di benemerenza insieme a una miniatura in 3D della Nave di Cascella, uno dei simboli più rappresentativi del capoluogo adriatico. Alla cerimonia hanno preso parte anche il questore di Pescara Carlo Solimene e il dirigente della squadra Volante Pierpaolo Varrasso.

Durante la consegna del riconoscimento, Masci ha voluto sottolineare il valore del lavoro svolto quotidianamente dagli uomini e dalle donne delle forze dell’ordine. «Le persone che si mettono a disposizione dello Stato, quindi della comunità, devono essere sempre portate come esempio e tu costituisci un esempio per tanti giovani – ha dichiarato rivolgendosi a Calista –. Quello che fate è complicatissimo, e spesso non viene neanche riconosciuto, anzi, certe volte il vostro lavoro viene quasi sbeffeggiato».

Il sindaco ha quindi ribadito il significato simbolico della premiazione: «L’istituzione, il Comune, vuole lanciare un segnale chiaro rivolgendo la propria attenzione a chi si impegna, a chi è a servizio della società e svolge il proprio lavoro in condizioni non semplici».

Masci ha ricordato anche le immagini degli scontri viste in televisione: «Abbiamo assistito in tv a ciò che ti è capitato mentre eri a proteggere lo Stato e abbiamo pensato subito che andavi premiato dal sindaco della città più grande della tua provincia. Questo riconoscimento vale per tutti coloro che, come te, si sacrificano, si impegnano e si mettono a disposizione degli altri».

Parole di apprezzamento sono arrivate anche dal questore Solimene, che ha ringraziato l’agente e ha rivolto un pensiero ai giovani che scelgono di entrare in Polizia: «Il coraggio tuo e del tuo collega sono un esempio formidabile».

Da parte sua, Calista ha espresso sorpresa per l’attenzione ricevuta: «Non mi aspettavo tutto questo risalto mediatico», ha detto, sottolineando di aver semplicemente svolto il proprio dovere. «Io stavo facendo il mio lavoro, quello che svolgo tutti i giorni, quindi non mi sento di aver fatto qualcosa di così eclatante. Vi ringrazio per il pensiero che avete avuto per me».

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