Fuga dall’aula dopo le frasi intimidatorie. Indagini in corso. Magistrati: “Clima avvelenato dal caso della ‘famiglia nel bosco’”
L’AQUILA – Momenti di forte tensione questa mattina al Tribunale per i minorenni dell’Aquila, già al centro dell’attenzione nazionale per la vicenda della cosiddetta “famiglia nel bosco”. Durante un’udienza dedicata all’affidamento dei figli, un uomo ha inveito contro la giudice onoraria Chiara Gallo, arrivando, secondo quanto riportato dall’Ansa, a rivolgerle minacce di morte.
“Chi siete? Fate come vi pare e strappate i figli alla gente”, avrebbe urlato prima di abbandonare precipitosamente l’aula e far perdere le proprie tracce.
Allertati dal personale del Tribunale, sono intervenuti polizia e carabinieri, che stanno acquisendo la registrazione dell’udienza per ricostruire con precisione la dinamica e identificare l’uomo.
Alcuni magistrati, commentando l’episodio, hanno denunciato un clima sempre più pesante: “È la situazione con cui siamo costretti a lavorare dopo la gogna mediatica e l’odio generato dal caso di Palmoli”.
Nei prossimi giorni sono attesi gli ispettori inviati dal ministro della Giustizia, Carlo Nordio, per approfondire la gestione della vicenda alla luce della recente ordinanza che ha disposto l’allontanamento della madre dalla struttura protetta di Vasto, dove viveva con i tre figli dal novembre 2025. Proprio a quella data risale il provvedimento con cui il Tribunale aveva sospeso la potestà genitoriale ad entrambi i genitori, collocando i minori in una casa famiglia.
Intanto, per la presidente del Tribunale per i minorenni dell’Aquila, Cecilia Angrisano, è stata rafforzata la scorta dopo le numerose minacce ricevute, soprattutto sui social.