L’Abruzzo accelera sulla promozione turistica con BMT Napoli e “Fa’ la cosa giusta!” Milano. La Regione, insieme alle Camere di Commercio, punta su mercati europei e asiatici, turismo sostenibile e tradizioni
PESCARA – La Regione Abruzzo rafforza la sua strategia di promozione turistica con una settimana intensa: dal 12 al 14 marzo sarà alla Borsa Mediterranea del Turismo (BMT) di Napoli, mentre dal 13 al 15 partecipa alla fiera del consumo critico “Fa’ la cosa giusta!” a Milano Rho. Gli stand sono stati presentati dal sottosegretario al Turismo Daniele D’Amario e dai rappresentanti delle Camere di Commercio di Chieti-Pescara e Gran Sasso.
“Stiamo lavorando come sistema con le Camere di Commercio, e i risultati sono evidenti”, ha dichiarato D’Amario, annunciando il calendario 2026 delle fiere. L’obiettivo è consolidare i mercati europei chiave come Spagna, Regno Unito e Belgio, e aprirsi a Giappone e Cina grazie a nuovi voli e un’offerta diversificata.
BMT Napoli: operatori, sport e enogastronomia
A Napoli, lo stand abruzzese ospiterà incontri B2B, promozione culturale e enogastronomica, con focus su sport e tradizioni. Tra gli eventi, la presenza di calciatori del Napoli Calcio – in virtù della convenzione con la squadra – e la valorizzazione della Giostra Cavalleresca di Sulmona. Previsto anche il protocollo tra DMC Costa dei Trabocchi e Consorzio Limone Costa d’Amalfi IGP. “Napoli è un mercato strategico per il Sud Italia”, ha sottolineato D’Amario.
Milano: turismo lento e cammini sostenibili
Alla fiera milanese, l’Abruzzo si concentrerà sul turismo sostenibile nella “Fiera dei Grandi Cammini”, con l’incontro “Cammini d’Abruzzo: a passo lento alla scoperta del territorio”. Saranno presentati itinerari come il Cammino della Pace e il Cammino Grande di Celestino, rivolgendosi a un pubblico attento a natura e stili di vita responsabili. “Non è più una nicchia, ma un mercato in crescita”, ha aggiunto il sottosegretario.
Il ruolo degli operatori e il sistema camerale
D’Amario ha ribadito l’importanza del coinvolgimento diretto degli operatori turistici: “Possiamo allestire stand perfetti, ma senza chi vende il prodotto sul campo restiamo solo istituzionali”. La collaborazione con le Camere di Commercio, avviata con un protocollo pluriennale, è al centro della strategia per un posizionamento nazionale e internazionale.