La minoranza chiede chiarimenti sull’apertura di un terzo impianto, presente in aula l’Osservatorio Val Tordino. Le Guide del Borsacchio ribadiscono il sostegno alla battaglia contro le discariche a Grasciano
NOTARESCO – Clima teso in consiglio comunale sulla vicenda della discarica di Notaresco, con un acceso confronto tra maggioranza e opposizione e momenti di scontro in aula.
A scaldare gli animi della seduta straordinaria, l’interrogazione del consigliere di minoranza Giuseppe Marziani, che ha chiesto chiarimenti sulla mancata costituzione in giudizio dell’amministrazione comunale nel ricorso relativo alla realizzazione di una discarica da circa 100.000 metri cubi nell’ambito del progetto Irgine. La minoranza, guidata da Marziani, ha sollecitato trasparenza e risposte puntuali, rivendicando il ruolo di controllo dell’opposizione.
Alla seduta era presente anche la presidente dell’Osservatorio Val Tordino, Lidia Bocci, che segue da vicino i procedimenti legati ai nuovi impianti previsti nell’area di Grasciano.
Sulla questione sono intervenute anche le Guide del Borsacchio che confermano il pieno sostegno all’Osservatorio Val Tordino e alla mozione discussa nei giorni scorsi in consiglio comunale a Roseto degli Abruzzi, esprimendo contrarietà ai nuovi interventi e chiesto alla Regione Abruzzo un impegno diretto per la tutela dell’ambiente, della salute pubblica, dell’economia agricola e della vocazione turistica dell’area.
L’associazione guidata da Marco Borgatti ricorda che la vicenda si inserisce in oltre vent’anni di gestione del ciclo dei rifiuti, segnata dall’esperienza del Cirsu, il consorzio pubblico nato per una gestione territoriale e poi entrato in crisi fino al suo collasso, con impianti dismessi e criticità ancora aperte.
Nel tempo sono state segnalate problematiche legate alla gestione del percolato, emissioni odorigene e impatti cumulativi sulla Val Tordino.
Oggi i progetti principali al centro dell’attenzione sono la nuova discarica proposta da Green Management S.r.l. da oltre 1,17 milioni di metri cubi e l’ampliamento della Deco S.p.A. da oltre 500.000 metri cubi.
Le Guide del Borsacchio annunciano di essere al lavoro su osservazioni tecniche, analisi della documentazione e possibili azioni nell’ambito delle procedure di Valutazione di impatto ambientale.