Lanciano, protocollo tra Comune e Guardia di Finanza per rafforzare i controlli sui contributi pubblici

17 Giugno 2026
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Accordo triennale per prevenire frodi e irregolarità sulle misure di sostegno al reddito erogate dal Comune

LANCIANO – Rafforzare i controlli e prevenire irregolarità nell’erogazione dei benefici pubblici: è questo l’obiettivo del protocollo d’intesa firmato questa mattina, mercoledì 17 giugno, nella Sala Giunta del Comune di Lanciano tra l’amministrazione comunale e il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Chieti.
A sottoscrivere l’accordo il sindaco Filippo Paolini e il comandante provinciale della Guardia di Finanza, colonnello Massimo Otranto. Presente anche il comandante della Compagnia della Guardia di Finanza di Lanciano, capitano Domenico Siravo. L’intesa avrà una durata di 36 mesi, con possibilità di rinnovo.

Il protocollo punta a rafforzare il sistema di prevenzione e contrasto delle condotte illecite che possono incidere sugli interessi economici e finanziari pubblici, con particolare attenzione alle misure di sostegno e incentivo già erogate dal Comune, soprattutto nell’ambito dei Servizi alla Persona e del sostegno al reddito.
Nel dettaglio, l’accordo prevede un articolato sistema di collaborazione e scambio informativo. Il Comune potrà mettere a disposizione della Guardia di Finanza dati e informazioni relativi ai beneficiari dei contributi, segnalare situazioni sospette e fornire elementi utili per l’analisi e la prevenzione di possibili abusi. È inoltre prevista, attraverso specifiche convenzioni tecniche, la possibilità di accesso alle banche dati comunali, nel rispetto delle necessarie misure di sicurezza e dei criteri di accesso selettivo.

Dal canto suo, la Guardia di Finanza utilizzerà le informazioni acquisite per orientare e rafforzare le attività di prevenzione, accertamento e repressione degli illeciti economico-finanziari, a tutela non solo del bilancio comunale, ma anche di quello dello Stato e dell’Unione Europea. Le Fiamme Gialle, nel rispetto delle norme sul segreto investigativo e sulla riservatezza, condivideranno con il Comune gli esiti delle attività svolte.
L’intero sistema di scambio dati sarà regolato nel rispetto della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali, in particolare del regolamento europeo 2016/679 (GDPR), garantendo correttezza, trasparenza e sicurezza.

«Una convenzione importante, che rafforza l’intesa e la collaborazione già esistente con la Guardia di Finanza, che ringrazio, a tutela della legalità e contro ogni tipo di frode fiscale», ha dichiarato il sindaco Filippo Paolini.

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