Blitz dei carabinieri: tre persone denunciate e tre autovetture di grossa cilindrata poste sotto sequestro
MONTESILVANO – L’intervento dei carabinieri della Compagnia di Montesilvano ha messo fine alle gare clandestine che da tempo agitavano le notti nel parcheggio di Porto Allegro.
Dopo le numerose segnalazioni da parte dei residenti, per rumori e schiamazzi notturni, gli uomini in divisa sono intervenuti sia grazie all’infiltrazione di alcuni militari, sia con l’utilizzo delle telecamere, per documentare lo sfruttamento di un normale tratto stradale come un circuito improvvisato, con numerose persone radunate per assistere allo spettacolo.
Il servizio ha visto impegnate autovetture in borghese e non, idonee ad assicurare un’adeguata cornice di sicurezza.
E così, al momento della partenza, preceduta da manovre spericolate dei partecipanti, si sono presentate due autovetture di grossa cilindrata ed estremamente potenti: una Mercedes “Ams” e un’Audi “rs5”, che nel giro di pochi istanti sono state bloccate dalle pattuglie della squadra Radiomobile che nella circostanza sono riuscite, in sicurezza, ad impedire ai partecipanti una fuga rocambolesca.
Il servizio ha permesso di documentare due distinte gare, dove si sono interscambiati tre piloti i quali, al termine degli accertamenti svolti dai militari, sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria, con il conseguente sequestro ai fini della confisca delle costose autovetture, nonché il ritiro delle loro patenti di guida.
Sono tuttora in corso indagini per analizzare i filmati delle telecamere di videosorveglianzadella zona per cercare di identificare altri partecipanti nonché esaminare i profili socialriconducibili a gruppi che predispongono eventi simili per risalire agli organizzatori di questi raduni illegali.
Tali competizioni su strade pubbliche, senza l’autorizzazione necessaria, sono Le norme del codice della strada prevedono pene severe che vanno da sei mesi a un anno di reclusione e multe che vanno da 5mila a 20mila euro per i partecipanti, mentre gli organizzatori possono affrontare pene da uno a tre anni di reclusione.