La mamma della “famiglia del bosco” si prende cura degli animali dopo l’allontanamento dai figli. Roccella: «Separare i bambini dai genitori è una misura estrema»
PALMOLI – Catherine Birmingham è tornata questa mattina nel casolare nel bosco, lo stesso dove fino a pochi mesi fa viveva insieme al marito e ai tre figli. La donna, cui ieri è stato notificato il provvedimento di allontanamento dalla casa famiglia dove si trovano ancora i bambini, ha raggiunto l’abitazione accompagnata dal marito, senza rilasciare dichiarazioni ai numerosi cronisti presenti all’esterno.
Con il volto provato ma composto, si è limitata a occuparsi degli animali di famiglia, gesto che ha restituito per un attimo l’immagine di una quotidianità spezzata dalle decisioni giudiziarie che nelle ultime ore hanno segnato un nuovo capitolo nella complessa vicenda della “famiglia del bosco”.
Intanto, da Roma, è arrivata la voce del ministro per la Famiglia, Eugenia Roccella, che ha espresso cautela rispetto alle scelte adottate dal Tribunale per i Minorenni dell’Aquila: “Separare i bambini dai genitori è una decisione molto pesante – ha dichiarato –. È una misura che dovrebbe essere l’ultima spiaggia, non la prima. Esistono strumenti meno traumatici, da adottare solo in casi di rischio reale per la vita o di abusi”.
Le parole del ministro si inseriscono in un dibattito sempre più acceso sui limiti e sulle modalità dei provvedimenti di tutela minorile. Nella giornata di oggi, inoltre, davanti alla casa famiglia è prevista una fiaccolata silenziosa organizzata dalle famiglie neorurali come gesto di solidarietà nei confronti di Catherine Birmingham.