Famiglia nel bosco, gli avvocati contro il tribunale: “Allontanamento della madre deciso in piena perizia”

6 Marzo 2026
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Il legale Femminella parla di scelta “incomprensibile”, la psicologa Aiello: “Escalation enorme e assurda, decisione che ci terrorizza”

VASTO – Si alza il tono dello scontro giudiziario sul caso della famiglia del bosco di Palmoli, dopo la decisione del tribunale per i minorenni dell’Aquila di allontanare la madre dalla casa famiglia di Vasto e di separare anche i tre bambini. A parlare, davanti ai cancelli della struttura protetta dove oggi è in corso la perizia psicologica sui minori, è l’avvocato della famiglia, Marco Femminella, che conferma il nuovo provvedimento e ne contesta tempi e modalità.


Secondo il legale, il tribunale avrebbe adottato l’ordinanza “in pieno svolgimento della consulenza”, interrompendo di fatto il lavoro dei periti nominati dalla famiglia. «C’è un’ordinanza di un tribunale che ha una sensibilità talmente alta che noi abbiamo apprezzato – afferma con evidente sarcasmo – che, in pieno svolgimento della consulenza, ha deciso di allontanare i bambini e separare la madre». Poi la chiosa amara, con una citazione attribuita ad Andreotti: «Probabilmente questa consulenza, avrebbe detto Andreotti, non andava bene come stava andando, così l’abbiamo interrotta».


La decisione, che prevede il trasferimento dei minori dalla struttura dove fino a ieri vivevano con la madre, getta un’ombra anche sul prosieguo degli accertamenti psicologici. Non è infatti ancora chiaro se i test sui bambini – programmati per oggi e domani – saranno portati avanti nella stessa casa famiglia o in un’altra sede, come chiesto in passato dallo stesso team legale che assiste la coppia anglo-australiana.


Parole durissime arrivano anche dal fronte dei consulenti della famiglia. Marina Aiello, una delle psicologhe del team di periti di parte, parla di scelta «che ci terrorizza». «Non ho ancora parlato con i genitori – spiega entrando nella struttura – siamo qui per fare il colloquio e vedere i bambini. Mi auguro di poterlo fare, questa è la mia speranza. Si tratta di uno sconvolgimento che ha fatto un’escalation di gravità enorme e assurda».


Il nuovo passo del tribunale per i minorenni si inserisce in un procedimento già complesso, segnato da perizie, ricorsi e valutazioni contrastanti sul destino dei tre fratellini, allontanati dal casolare nei boschi di Palmoli alla fine del 2025 e collocati in una casa famiglia a Vasto. La scelta di separare ora la madre dai figli e di trasferire anche i minori apre un ulteriore fronte di tensione tra i giudici e il pool di legali e specialisti che affianca la famiglia, mentre restano da completare gli accertamenti psicologici chiamati a pesare sul futuro dei bambini.

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