La famiglia nel bosco pensa di lasciare l’Italia, Catherine: “Se torneremo insieme, non resteremo qui”

2 Marzo 2026
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Nathan e Catherine davanti alla loro abitazione nei boschi di Palmoli, da cui i tre figli sono stati allontanati per essere trasferiti in una struttura protetta dopo il provvedimento del Tribunale per i minorenni dell’Aquila

La madre australiana racconta la sua battaglia e confessa: “Abbiamo accettato tutto, ma ora penso solo a proteggere i miei figli”

PALMOLI – “Abbiamo accettato quelle mediazioni: l’insegnante, i vaccini, la casa. Ma ora comincio a difendere i miei figli”. Parole dure e amare quelle di Catherine Birmingham, la madre australiana dei tre bambini che da novembre vive con loro nella casa famiglia di Vasto, separata dal marito Nathan Trevallion.


In un’intervista al programma televisivo “60 Minutes” del network australiano Nine, Catherine ha dichiarato che, anche se la famiglia dovesse ricongiungersi, non vorrebbe più restare in Italia.
Alle stesse telecamere, il marito Nathan ha spiegato che “ci piacerebbe rimanere in Italia, se i nostri figli sono al sicuro”, aggiungendo che “non meritano quello che sta succedendo loro”. Ma la moglie è apparsa netta: “Non voglio restare qui, a meno che non ci sia la certezza che i bambini non vengano più sottoposti a quello che stanno subendo ora”.


Catherine ha raccontato la difficile quotidianità dei figli nella casa famiglia: “Mio figlio si sveglia la notte urlando e chiedendo aiuto alla madre”. Poi ha aggiunto una frase che riassume la sua posizione: “Non manderò a scuola i miei figli. Diamo loro più opportunità di quante ne avrebbero con un’educazione formale”.


Durante l’intervista, la donna ha anche spiegato perché tornare in Australia non sarebbe possibile: “Il nostro cavallo, Lee, è troppo vecchio e non può volare”. E ha lasciato intendere una nuova ipotesi di vita: “Forse resteremo in Europa, per ricominciare tutto daccapo”.

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