A Manoppello il teatro civile racconta il caso Alinovi: in scena “Quarantasette Pennellate”

1 Marzo 2026
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Uno spettacolo per ricordare il delitto di Francesca Alinovi avvenuto nel 1987 aprendo gli eventi dedicati alla Giornata Internazionale della Donna, in programma l’8 marzo

MANOPPELLO – Un appuntamento con il teatro civile per riflettere sulla violenza di genere e sulla memoria collettiva. Domani, domenica 1° marzo alle ore 18, la cripta della Chiesa di San Nicola di Bari ospiterà “Quarantasette Pennellate – Il Delitto Alinovi”, lo spettacolo, a ingresso libero e prodotto da Vagone 23 e The Storytellers, è promosso e finanziato dal Comune di Manoppello su iniziativa della Commissione comunale di Parità e Pari Opportunità, nell’ambito degli eventi per la Giornata Internazionale della Donna.

Scritto e diretto da Demis Cavallucci, lo spettacolo ripercorre il femminicidio della critica d’arte Francesca Alinovi, uccisa nel 1983 con 47 coltellate. Per il delitto fu condannato nel 1997 l’ex compagno Francesco Ciancabilla, 23enne pescarese, dopo anni di latitanza in Spagna.

«Celebrare l’8 marzo attraverso il teatro civile significa dare voce alla forza delle donne e, contemporaneamente, alzare un argine culturale contro ogni forma di violenza di genere», hanno dichiarato il sindaco Giorgio De Luca e la presidente della Commissione Anna Giuseppina Ilario. «La violenza non è mai un fatto privato, ma una ferita che colpisce l’intera comunità. Per questo, siamo tutti chiamati a rinnovare, ogni giorno, il nostro impegno nel contrasto alla violenza di genere e nella promozione di una cultura del rispetto», hanno aggiunto.

In scena un cast composto da Marcello Rasetti, Elsa D’Olimpio, Ilaria Di Giandomenico, Jenny Mammarella, Carmen Sergi, Sonia Tricca e Sandro Buffone, accompagnato dalla musica dal vivo di Tonino Vosolo e Valentina Cupido. Data la delicatezza dei temi trattati, lo spettacolo è sconsigliato ai minori di 14 anni. Per informazioni: 3717724587.

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