Circa mille presenze tra lungomare e PalaMaggetti per la staffetta della fiaccola. Braciere acceso, giuramento degli atleti e il messaggio delle istituzioni: lo sport come comunità e partecipazione
ROSETO DEGLI ABRUZZI – Una mattinata intensa e partecipata all’insegna dello sport, dell’inclusione e dei valori di Special Olympics Italia. Circa mille presenze hanno accompagnato la tappa della “Torch Run”, la staffetta della fiaccola che precede l’apertura dei XXXVII Giochi nazionali invernali Special Olympics, in programma a Ovindoli dal 2 al 6 marzo prossimi.
I tedofori hanno attraversato il cuore della città partendo dal lungomare centrale, proseguendo lungo il lungomare sud e raggiungendo il PalaMaggetti, dove si è svolto il momento più solenne della giornata: l’accensione del braciere, seguita dal giuramento degli atleti e dall’esecuzione dell’inno nazionale. La manifestazione ha coinvolto tantissimi atleti, in particolare quelli che nei prossimi giorni saranno protagonisti a Ovindoli nelle discipline dello sci alpino, sci nordico, corsa con le racchette da neve e snowboard. Discipline che raccontano non solo la competizione sportiva, ma soprattutto un percorso di crescita, autonomia e integrazione reale.
Tra le autorità presenti alla giornata il sindaco di Roseto degli Abruzzi Mario Nugnes, la presidente del consiglio comunale Gabriella Recchiuti con l’assessora Annalisa D’Elpidio, l’assessora alle politiche sociali del Comune di Pineto Camilla Scianitti, il docente Marco Pompa in rappresentanza dell’Ufficio scolastico regionale.
L’assessore al sociale del Comune di Roseto Francesco Luciani ha voluto sottolineare il valore profondo dell’iniziativa con una dichiarazione che sintetizza lo spirito della giornata: «La Torch Run – ha dichiarato – ci ricorda che lo sport è inclusione, passione e comunità. Un momento autentico che deve accendere in noi non solo una fiamma, ma l’urgenza di una visione di città più giusta e consapevole».