La Liofilchem cede alla terza forza del campionato. Situazione di classifica delicata e mercato in movimento
LIVORNO – La trasferta più complicata, nel palazzetto più caldo, senza il sostegno dei propri tifosi. La Liofilchem Roseto esce sconfitta dal Modigliani Forum con un pesante 94-77 che fotografa bene l’andamento di una gara quasi sempre in mano alla Libertas Livorno, alla terza vittoria consecutiva, e in piena corsa per i piani alti della classifica. Per gli abruzzesi, invece, un’altra serata difficile che conferma la necessità di ritrovare equilibrio, continuità e punti per non restare invischiati nella zona più pericolosa della graduatoria.
Cannon apre la gara con il primo canestro del match ma la Libertas risponde con un parziale immediato firmato da Tiby e Penna (10-2 dopo appena due minuti e mezzo). Lo stesso Tiby realizza 15 punti in 5’30”, un dominio che costringe Roseto a rincorrere fin da subito. Woodson firma il 20-7 poi Del Chiaro prova a tenere in piedi la Liofilchem con un mini-break (22-14) ma il contropiede di Fantoni chiude il primo quarto sul 24-14.
Nel secondo periodo Livorno accelera: Filoni e Filloy allungano, Tiby e Fantoni scavano il solco (33-16).Piccoli e Woodson colpiscono dall’arco per il 39-18 finchè Roseto ha un sussulto: due triple di Sabatino e una di Landi riportano gli abruzzesi a -14 (41-27) ma all’intervallo la Libertas è ancora saldamente avanti 48-31.
Al rientro dagli spogliatoi la Liofilchem mostra il volto migliore. Livorno segna quasi solo dalla lunetta e Roseto risale fino al 58-44 trascinata da Robinson e Petrovic. Il tentativo di rientro però si spegne sulle triple in sequenza di Filloy, Robinson e Valentini (61-47). Un canestro spettacolare di Landi e i liberi di Petrovic fissano il risultato sul 67-53 alla terza sirena.
L’ultimo quarto si apre con un altro tentativo di rimonta: Petrovic segna il -12, Timperi colpisce dall’arco e Tsetserukou in contropiede riporta Roseto a -10 (70-60). Coach Diana chiama timeout e la Libertas riparte con autorità: Tiby segna due liberi, Possamai schiaccia e il numero 5 amaranto raggiunge quota 30 punti personali ristabilendo le distanze (76-60). Robinson prova a tenere viva la gara ma Filloy e Woodson chiudono i conti a tre minuti dalla fine (85-70). Il finale serve solo a fissare il punteggio sul 94-77.
Una sconfitta netta maturata contro una squadra più solida ma che lascia comunque qualche indicazione utile. Del Chiaro cresce partita dopo partita, Robinson conferma leadership e qualità mentre Petrovic offre minuti importanti. Restano però evidenti i problemi di continuità, soprattutto difensiva, e la difficoltà nel contenere gli avversari nei momenti chiave.
Coach Bassi dovrà ora lavorare sulla testa e sulle gambe dei suoi in attesa di capire se il mercato porterà rinforzi. Intanto si aspetta Laquintana che dovrebbe recuperare dall’affaticamento muscolare.
Il calendario non concede però tregua: al PalaMaggetti quattro gare interne in un mese – Mestre, Urania Milano, Pistoia e Ruvo di Puglia – diranno molto sul futuro della pallacanestro a Roseto.