Discarica abusiva in area vincolata: sequestrati 400 metri cubi di rifiuti dai Forestali a Popoli Terme

11 Novembre 2025
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Scoperti dai Carabinieri Forestali 400 metri cubi di rifiuti pericolosi in un’ex cava vicino alle sorgenti del Pescara

POPOLI TERME – Una vasta discarica abusiva è stata scoperta e sequestrata dai Carabinieri Forestali nel territorio di Popoli Terme, in un’area sottoposta a vincolo paesaggistico, nel territorio delle Gole di San Venanzio e non lontana dalla riserva naturale delle Sorgenti del Pescara. L’operazione, condotta dal Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale, Agroalimentare e Forestale del Gruppo di Pescara, ha portato al rinvenimento di circa 400 metri cubi di rifiuti, tra cui materiali pericolosi.

All’interno dell’ex cava, trasformata in discarica, i militari hanno trovato guaine bituminose, materiali da costruzione e demolizione, apparecchiature fuori uso, imballaggi con residui di sostanze pericolose e pneumatici. Il sequestro dell’area è già stato convalidato dalla Procura della Repubblica di Pescara, che ha aperto un fascicolo d’indagine contro ignoti.

Determinante, per far scattare i controlli, è stata una segnalazione dell’associazione ambientalista “Il Guardiano della Natura”. Durante le ispezioni, i Carabinieri hanno rinvenuto anche documenti e un telefono cellulare che potrebbero rivelarsi decisivi per risalire ai responsabili.

Il reato contestato è stato recentemente introdotto con la legge n.147 del 3 ottobre 2025, che punisce la realizzazione di discariche abusive da cui derivi un pericolo di compromissione delle acque, dell’aria, del suolo o del sottosuolo, con pene fino a sei anni di reclusione.

L’area sequestrata è stata affidata in custodia all’ufficio tecnico del Comune di Popoli Terme, che collaborerà con gli investigatori nelle prossime operazioni di caratterizzazione dei rifiuti. Le indagini proseguono per identificare chi ha trasformato una zona di alto valore ambientale in un deposito di scarti industriali e materiali pericolosi.

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