Pescara-Spezia, ultima chiamata per la salvezza

7 Maggio 2026
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All’Adriatico serve una vittoria e una serie di incastri favorevoli sugli altri campi. Tutto è pronto per una gara che vale una stagione

PESCARA – Pescara-Spezia, ultima giornata della regular season di Serie B, è una partita che vale una stagione intera ma nella quale, paradossalmente, non basterà vincere. Entrambe le squadre infatti dovranno fare di tutto per vincere e poi affidarsi agli incastri degli altri campi per sperare nei playout.

Il Pescara, per restare aggrappato alla categoria, deve battere lo Spezia e sperare contemporaneamente che il Bari perda a Catanzaro e che non vinca almeno una tra l’Entella, impegnata contro la Carrarese, il Sud Tirol, che ospita la Juve Stabia, e l’Empoli, in casa del Monza. Per lo Spezia lo scenario è identico, con un’ulteriore complicazione: non deve vincere la Reggiana, con cui i liguri sono in svantaggio negli scontri diretti.

Intanto l’Adriatico si prepara ad una serata da brividi. Nonostante la classifica sia quasi disperata, i tifosi biancazzurri hanno risposto come nelle grandi occasioni: tribuna Maiella e curva Nord sono andate sold out in poche ore. Nei giorni scorsi, dopo le polemiche seguite alla sconfitta di Padova e al rigore calciato da Russo, nello spogliatoio c’è stato un confronto tra Gorgone, Insigne e il resto del gruppo. Da quel faccia a faccia è nato un patto per la salvezza, un impegno collettivo a provarci fino all’ultimo. Resta da capire se basterà a cambiare il destino del Delfino.

Ieri seduta a porte chiuse al Comunale di Silvi. Sul fronte delle scelte, Gorgone deve fare i conti con qualche acciacco. Acampora non è al meglio e sulla trequarti ci sarà Olzer. Di Nardo sarò regolarmente in campo mentre ci sono ancora dubbi su Insigne. Se non dovesse recuperare, pronto Meazzi al suo posto. In mediana torna Caligara al posto di Lamine Fanne. Restano dubbi anche su Letizia e Cagnano, in alternativa ci sarà Faraoni, se quest’ultimo non dovesse farcela. Berardi fuori per un principio di pubalgia. Out Oliveri. Il Pescara dovrebbe dunque presentarsi con Saio tra i pali, Letizia, Capellini, Bettella e Faraoni in difesa; Valzania, Brugman e Caligara in mezzo; Olzer e Insigne alle spalle di Di Nardo. Intanto sul fronte panchina si comincia a fare il nome di Ivan Tisci, attuale allenatore del Pineto ed ex giocatore del Pescara nelle stagioni 1997/1998 e 1998/1999, per la prossima stagione in riva all’Adriatico.

Dall’altra parte, lo Spezia del pescarese Luca D’Angelo deve rinunciare a Bandinelli, squalificato, un’assenza pesante per equilibrio e qualità. In attacco ci sarà Lapadula, grande ex amatissimo dalla piazza biancazzurra. I liguri dovrebbero confermare l’undici che ha fermato il Venezia: Mascardi in porta; Sernicola, Mateju e Bonfanti in difesa; Vignali, Nagy, Romani, Valoti e Aurelio a centrocampo; Di Serio e Lapadula davanti.

A dirigere la sfida sarà Daniele Doveri della sezione di Roma 1, con Di Gioia e Zezza come assistenti e Tropiano nel ruolo di quarto ufficiale. Al VAR ci sarà Marini, AVAR Del Giovane.

La partita, valida per la 38ª giornata di Serie B e in programma venerdì 8 maggio alle 20:30, sarà trasmessa in diretta su DAZN.

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