Elezioni Chieti, Anna Lisa Bucci (Lega) e la battaglia per il tribunale in centro storico

7 Maggio 2026
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Bucci

Centrodestra diviso sulle sorti del palazzo di giustizia. La candidata leghista: “No al trasferimento, difendiamo il cuore della città”

CHIETI – No al depotenziamento del centro storico cittadino e quindi no al trasferimento del tribunale all’ex ospedale San Camillo. Anna Lisa Bucci, candidata Lega a sostegno di Mario Colantonio, riprende una battaglia che ha visto il centrodestra dividersi ben prima della campagna elettorale per le comunali di fine maggio.

“C’è stato un primo consiglio comunale in cui tutti erano d’accordo sul no alla delocalizzazione del tribunale”, dice la candidata, “poi, però, la situazione è cambiata e parte del centrodestra ha rivisto la propria posizione. Non la Lega”.

In campagna elettorale Bucci ribadisce la contrarietà al progetto di spostamento: “Difendere la sua sede significa difendere la storia e l’identità di Chieti”. L’avvocatessa ricorda anche che “dopo il sisma del 2009, il tribunale ha beneficiato di un finanziamento di circa sette milioni di euro e oggi è pienamente adeguato alle normative antisismiche. È già in corso un progetto di ampliamento per accogliere nuovi uffici e diventare il fulcro della futura cittadella giudiziaria”.

A patto, però, che ci sia un parcheggio adeguato. Sono in corso interventi il raddoppio del multipiano di via Gran Sasso e per realizzare un parcheggio sotterraneo in piazza Garibaldi: “Si tratta di opere con costi molto inferiori rispetto al recupero del vecchio San Camillo”, sottolinea la candidata, “e che evitano di esporre il nostro Foro al rischio di accorpamento con Pescara”.

Bucci richiama anche l’importanza simbolica della collocazione del tribunale nel cuore della città: “In tutte le città storiche, da Bologna a Parma fino a Urbino, si è scelto di mantenere i palazzi di giustizia nelle piazze più belle. Spostarlo significherebbe isolare l’avvocatura teatina e indebolire il centro cittadino, che ha appena ritrovato vitalità con il restauro di piazza San Giustino”.

Citando la vicepresidente del Consiglio Nazionale Forense, Patrizia Corona, Bucci ribadisce che “l’edilizia giudiziaria è anche lo specchio della giustizia italiana” e che la collocazione urbana dei tribunali “esprime il valore che la comunità attribuisce alla tutela dei diritti”. A questo punto per l’avvocatessa è importante riprendere il progetto della cittadella giudiziaria, progetto che sarebbe pronto ma ancora inspiegabilmente al palo. E anche questo punto è al centro della campagna elettorale della Lega.

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