Il capogruppo di FdI Leonardo Scimia rivendica i risultati dell’amministrazione: “L’Aquila tra le realtà più avanzate d’Italia”
L’AQUILA – L’inizio del nuovo anno scolastico all’Aquila segna una tappa fondamentale nel percorso di ricostruzione, ammodernamento e messa in sicurezza degli edifici scolastici del territorio comunale. Con la ripresa delle attività didattiche si concretizza una serie di interventi strategici che punta a collocare il capoluogo abruzzese tra gli esempi più avanzati a livello nazionale.
Ad annunciare l’imminente apertura dei plessi di Coppito, Piletto, Paganica e Torretta-Gignano-Sant’Elia, unitamente al completamento dell’adeguamento sismico della scuola di Pile eseguito durante i mesi estivi, è Leonardo Scimia, capogruppo di Fratelli d’Italia al Consiglio comunale dell’Aquila.
«L’ambizione è fare dell’Aquila una delle realtà più avanzate in Italia nella conoscenza e nella sicurezza del proprio patrimonio scolastico», evidenzia Scimia, che da anni segue il percorso della ricostruzione.
Un focus particolare riguarda la scuola di Pile, i cui interventi di adeguamento sismico sono stati programmati ed eseguiti nei mesi estivi per evitare qualsiasi interruzione delle lezioni. Un modello di efficienza che, come spiegato dal capogruppo, proseguirà a breve anche presso la scuola dell’infanzia di Preturo, dove i lavori sono già stati assegnati.
Il lavoro svolto riflette l’efficacia di un approccio metodologico basato sulla conoscenza approfondita del patrimonio edilizio per definire le priorità e indirizzare al meglio le risorse. In una città come L’Aquila, la sicurezza sismica deve essere affrontata attraverso la prevenzione e la programmazione, superando la logica della pura gestione dell’emergenza.
I traguardi raggiunti sono il risultato di una precisa linea politica portata avanti dal sindaco Pierluigi Biondi, dall’amministrazione comunale, dal centrodestra e da Fratelli d’Italia, che hanno individuato nell’edilizia scolastica un pilastro per lo sviluppo della città nei prossimi decenni, ponendo attenzione sia al centro urbano che alle periferie e alle frazioni.
«Quattro nuove scuole aprono le loro porte, Pile viene restituita adeguata sismicamente e Preturo si prepara ai prossimi lavori. È così che una programmazione diventa risultato concreto. Oggi raccogliamo i frutti del lavoro fatto. Ed è solo l’inizio: L’Aquila riavrà scuole sicure, efficienti, funzionali e all’altezza dei migliori standard contemporanei», conclude il capogruppo di FdI.