Blackout dalle 14.45 in diversi quartieri della città. Coinvolti anche l’ospedale Mazzini e l’università. In serata ancora 300 utenze senza corrente
TERAMO – Ore di difficoltà per la città di Teramo a causa di un guasto alla rete elettrica che ha coinvolto anche alcune delle strutture più importanti del capoluogo, fra cui università e ospedale.
Il blackout ha interessato migliaia di utenze e ha creato una situazione particolarmente delicata proprio all’ospedale Mazzini, che è stato costretto a ricorrere alle proprie alimentazioni di emergenza.
L’interruzione, iniziata nel pomeriggio, ha interessato diversi quartieri, tra cui Via Cona, Colleparco, Villa Mosca e Coste Sant’Agostino, coinvolgendo anche l’università. I tecnici di E-Distribuzione sono intervenuti per individuare e risolvere il problema, utilizzando una power station e predisponendo un cavo attrezzo. In serata il numero delle utenze ancora senza energia era sceso a circa 300.
Nel frattempo, all’ospedale Mazzini la durata del blackout ha imposto una riduzione dei consumi. I gruppi di continuità sono entrati subito in funzione, ma il protrarsi dell’interruzione ha portato la Asl a limitare anche il funzionamento dell’impianto di condizionamento al terzo lotto. Alcuni sbalzi di tensione hanno inoltre causato problemi a dispositivi informatici.
La direzione della Asl ha quindi deciso di intervenire formalmente nei confronti di E-Distribuzione. Il direttore generale Maurizio Di Giosia ha inviato una diffida all’azienda, esprimendo preoccupazione per la possibile compromissione di farmaci termolabili, beni alimentari e apparecchiature elettromedicali.
«È impensabile che nel 2026 accadano disservizi del genere», ha dichiarato Di Giosia, annunciando che la Asl valuterà l’entità degli eventuali danni una volta conclusa l’emergenza.
A seguire da vicino la situazione anche il sindaco Gianguido D’Alberto, rimasto in contatto con E-Distribuzione e con i vertici sanitari. «Proseguono i disservizi e i disagi per la comunità teramana, che non sono più sostenibili», ha detto il primo cittadino, chiedendo di accelerare le operazioni di ripristino.
E-Distribuzione ha stimato il ritorno alla normalità in serata, salvo imprevisti. La priorità resta ora completare il ripristino dell’energia e verificare le conseguenze del lungo disservizio sulle attività cittadine e ospedaliere.